
La tassa sui rifiuti è aumentata del 22%: ecco le 11 città più care
Economia - di Laura Ferrari - 6 Novembre 2014 - AGGIORNATO 6 Novembre 2014 alle 17:01
La tassa sui rifiuti è in lizza per il titolo di «più grande pasticcio della seconda Repubblica», così come riporta il Corriere della Sera e di ennesimo imbroglio del governo Renzi. Secondo i calcoli di Federconsumatori, solo negli ultimi quattro anni l’aumento medio è stato infatti del 22%, circa tre volte l’inflazione. La nuova Tari, che ha sostituito la Tares, riflette una giungla tributaria in cui, a parità di condizioni, emergono forti differenze da città a città.
L’incremento massimo a Reggio Calabria (+165%)
Nel campione delle 91 città in cui è stata varata la Tari 2014, nel computo di Federconsumatori per un appartamento di 100 metri quadri con un nucleo familiare di 3 persone, l’aumento medio nel quadriennio 2010-14 è stato del 21,96%, pari a +51 euro (senza considerare nella Tares la componente servizi indivisibili), a fronte di un’inflazione nazionale nello stesso lasso di tempo del 7% (dato Istat). In particolare, l’incremento rilevato è stato del 165% a Reggio Calabria, del 114% a Livorno e del 73% a Cagliari, del 63% a L’Aquila, del 61% a Palermo, Messina, Matera e Avellino. Confrontando i dati relativi alla Tari 2014 e alla Tares 2013 (senza considerare la componente servizi indivisibili) emerge un aumento medio del +2,25% pari a +6 Euro annui, per una spesa complessiva media per la famiglia tipo di 284 euro per la Tari 2014 e a 278 Euro per la Tares 2013.
La spazzatura di Cagliari, la più costosa d’Italia
Ecco la classifica delle città più care, in cui la spesa annua per la Tari 2014 risulta più elevata
1-Cagliari, guidata da un sindaco di Sinistra e libertà, con una spesa di 532 euro
2-Siracusa con una spesa di 502 euro;
3-Reggio Calabria con una spesa di 496 euro;
4-Salerno, con una spesa di 473;
5-Napoli con una spesa di 463;
6-Carbonia (412);
7-Carrara (406);
8-Messina (402,9);
9-Pisa (402);
10-Nuoro (397);
11-Roma (370 euro).
Le città meno care invece sono Cremona con una spesa di 136 euro, Udine (161 euro), Brescia e Belluno (175) Vibo Valentia e Ascoli (185) e Mantova (186).