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Un barcone carico i migranti nei pressi delle coste italiane
Un barcone carico i migranti nei pressi delle coste italiane

Immigrati, i “falsi buoni” provocano solo morti. Salvini attacca Alfano

Home livello 3 - di Redazione - 10 Febbraio 2015 - AGGIORNATO 10 Febbraio 2015 alle 19:32

Rapporti sempre più tesi tra Lega e Nuovo centrodestra. L’ultima tragedia del mare, con le nuove vittime di migranti nel Mediterraneo, spinge Salvini ad attaccare Alfano, la politica del governo e l’operazione Triton, ossia le nuove modalità con cui l’Europa intende gestire il fenomeno migratorio. Il leader della Lega Nord ha usato toni accesi di condanna e parlato di “altro sangue sulle coscienze sporche dei falsi buoni”. Ha annunciato che chiederà al presidente della Commissione europea Jean Claude Junker di sospendere Triton e sollecitato le dimissioni del ministro dell’Interno, Alfano.  Di tutta risposta, Maurizio Sacconi, senatore ed ex presidente del gruppo di Area popolare (Ncd-Udc), lo ha accusato di cinismo.

Sacconi difende l’operazione Triton

Secondo Sacconi un grande fenomeno come quello delle migrazioni indotte, oltre che dalla fame, dai conflitti e dalle persecuzioni viene quotidianamente piegato alla piccola polemica interna. “Interna alla politica italiana – ha detto l’ex ministro del Lavoro – e in modo ancor più specifico al centrodestra per avere la leadership sulle sue macerie”. Dal suo punto di vista, l’operazione Triton rappresenterebbe “l’unico, vero risultato del semestre europeo a guida italiana”. Perchè. spiega, con queste nuove modalità non solo si è superato Mare nostrum , ma si è “conquistata” una dimensione europea nel controllo del Mediterraneo e l’integrazione di coloro che accettiamo”. Insomma, per Sacconi è “scellerata” la politica di chi “banalizza le tragedie usandole per piccoli scopi”.

L’operazione Triton è fallita

Con tutto il rispetto per difesa d’ufficio di Sacconi verso Alfano e il governo Renzi, a noi non sembra proprio che la questione stia in questi termini. Lultima tragedia nel Mediterraneo dimostra, al contrario,  tutti i limiti della operazione Triton , presentata come la panacea di tutti i mali. La verità è che fin quando l’Europa non prenderà piena coscienza del fenomeno migratorio, contenendolo e contrastandone le forme di sfruttamento  più evidenti, colpendo duramente l’ignobile mercato di esseri umani che lo sottende e lo alimenta, tragedie come l’ultima si ripeteranno. Nè basta ad evitarle il falso umanitarismo di chi , ipocritamente, non ha il coraggio di prendere di petto il problema, adottando nuove e coraggiose misure. L’asprezza dei toni e la virulenza delle parole non può servire da alibi per lasciare che tutto resti così com’è. Il Mediterraneo non può continuare ad essere  il cimitero dei disperati del Mondo.

10 Febbraio 2015 - AGGIORNATO 10 Febbraio 2015 alle 19:32