
Il Pd cerca il detersivo per lavare i panni sporchi: è Cantone. E Grillo si scatena
Home livello 1 - di Girolamo Fragalà - 23 Giugno 2015 - AGGIORNATO 23 Giugno 2015 alle 15:09
La sopresa sarà lui, Raffaele Cantone. Sarà l’ospite d’onore della Festa dell’Unità. Corteggiato, inseguito, cercato in ogni modo, una grande star da portare sul palco, un po’ come Celentano a Sanremo. È quel che serviva a Matteo Orfini per parlare di “festa della rinascita”, visto che di unità, nel Pd, non è il caso si farne cenno. È vero, la rinascita del partito è molto lontana, le acque in cui sta navigando sono agitate. Ma si sa, la pubblicità è l’anima del commercio, anche in politica. La Festa dell’Unità di Roma arriva come una sorta di detersivo, alcuni giorni di lavaggio nelle lavatrici della musica, del cinema e dell’animazione e i panni sporchi sono lavati. O almeno è quel che si augurano i vertici democratici. Passa il tempo, c’è un po’ di festa e tac, la gente dimentica. Del resto la location lascia sperare, C’è un grande prato verde, un gioiellino preso in prestito da Gianni Morandi.
Raffaele Cantone sul palco il 2 luglio
Tra i big che saliranno sul palco ci sarà Matteo Renzi, il suo show è previsto il 28 luglio, mentre il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti sarà presente il 9 luglio. Tra gli altri protagonisti dei dibattiti il presidente della Camera Laura Boldrini (24 luglio) e – udite udite _ il presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione Raffaele Cantone (2 luglio). Ci saranno, per onor di cronaca, anche la Madia e la Camusso.
Sul blog di Grillo: è il testimonial del Pd?
Ma è proprio la presenza di Cantone a suscitare polemiche. «Sguardo serio e severo, faccia pulita e curriculum di tutto rispetto: Raffaele Cantone è quanto di meglio il brand “Pd” possa proporre per riaccreditarsi di fronte ai cittadini come baluardo contro la corruzione, e non come quelli che la mettono in atto. Ma, al di là della questione pubblicitaria, che vedrà anche l’esposizione del testimonial alla festa dell’Unità del Pd a Roma, Raffaele Cantone viene spinto oltre e usato come ariete per sfondare la legge Severino e magari sistemare il pasticciaccio campano». Lo affermano i deputati M5S in un post pubblicato sul blog di Beppe Grillo intitolato “Cantone testimonial del Pd?”. «La marca Pd – continua il blog – ha finalmente trovato il suo testimonial ideale, in un periodo in cui gliene arrestano uno dopo l’altro».