
Auto dei nomadi in fuga come in un film: i carabinieri riescono a prenderli
Cronaca - di Roberto Mariotti - 17 Agosto 2015 - AGGIORNATO 17 Agosto 2015 alle 16:22
Un inseguimento che sembrava tratto da un film, sirene spiegate, speronamenti. Da una parte l’auto dei carabinieri, dall’altra quella dei nomadi in fuga. La scena (ma non era un film) si è svolta nel cuore di Roma. In manette sono finiti due nomadi – 26 e 22 anni – di origini slave, provenienti dalla Campania. Tutt’e due avevano precedenti penali con l’accusa di rapina in concorso.
Sorpresi in flagrante, nomadi in fuga
I due ladri sono stati sorpresi dai Carabinieri mentre da un’auto, parcheggiata a due passi dal Colosseo, stavano impossessandosi delle valigie di un turista francese. Per assicurarsi la fuga all’alt imposto dai militari, i due sono saliti a bordo di un veicolo, alla cui guida c’era un terzo complice, fuggendo a tutta velocità. Nel corso dell’inseguimento i malviventi hanno anche speronato l’auto delleforze dell’ordine prima di essere bloccati. Nella concitazione, l’uomo che era alla guida dell’auto è riuscito a fuggire mentre per i due ladri sono scattate le manette ai polsi. La refurtiva è stata immediatamente recuperata e restituita al legittimo proprietario.
Nell’auto dei nomadi in fuga un ricco malloppo
All’interno dell’abitacolo, i carabinieri hanno trovato altri oggetti – quattro telefoni cellulari, due tablet e un pc portatile – risultati di altri due furti, messi a segno poco prima in due aree di servizio, la prima ubicata all’altezza dell’Ardeatina sul Grande Raccordo Anulare, la seconda denominata “Magliana esterna” sul tratto autostradale A91 Roma-Fiumicino. Un quinto telefono cellulare rinvenuto, invece, è risultato rubato in un’auto in sosta lungo la via Aurelia. Anche in questo caso la refurtiva è stata restituita ai proprietari che ne avevano già denunciato il furto. I due ladri sono stati portati in caserma mentre.il loro complice, che è stato già identificato, è stato denunciato a piede libero.