
Grecia, vince Tsipras: gode la Merkel. Ma Alba Dorata diventa il terzo partito
Home livello 3 - di Redazione - 21 Settembre 2015 - AGGIORNATO 21 Settembre 2015 alle 16:01
Alexis Tsipras ha la maggioranza assoluta. Non da solo, ma grazie ai 10 seggi di Panos Kammos, leader centrista di Anel (di fatto il partitino dei militari: Grecia – dopo USA – è il paese della Nato con la più alta spesa in Difesa, superiore al 2% di PIL), con cui Syriza aveva formato il governo a gennaio. Syriza avrebbe ottenuto il 35.5%; Nuova Democrazia il 28,1%; il partito di estrema destra Alba Dorata il 7,1%; i socialisti del Pasok il 6.4%; Kke 5.5%; To Potami (centrosinistra) il 4%; i Greci Indipendenti 3.7%; Unione centristi il 3.4%. Queste percentuali assegnano al partito del premier uscente Alexis Tsipras 145 seggi; a Nea Dimokratia 75 seggi; 19 ad Alba dorata; 17 al Pasok; 15 al Kke; 10 a Potami; 10 ai Greci Indipendenti, 9 all’Unione centristi. Da sottolineare la bassa affluenza alle urne.
#Grecia: astensione al 45,2%, a gennaio era stata del 36,4%
— Tg La7 (@TgLa7) September 20, 2015
Secondo quanto indicano i primi dati ufficiali dello scrutinio diffusi dal ministero dell’Interno greco, l’astensione è stata del 45,2%, cioè più alta rispetto al 36,4% delle elezioni di gennaio. Secondo alcuni osservatori, a disertare le urne sarebbe stato soprattutto l’elettorato più giovane. Erano quasi 10 milioni i cittadini chiamati al voto. Mentre il 40% dei giovani tra i 18 e i 24 anni, tra coloro che sono stati maggiormente colpiti dalla crisi del 2010, hanno votato per il partito di Alexis Tsipras.
#Grecia,vince la #sinistra che non si arrende ai Signori dell’austerity.Vince la sinistra che non fugge nella testimonianza. Grazie #Tsipras
— Nichi Vendola (@NichiVendola) September 20, 2015
In Italia non soono mancate le reazioni: il Pd ha salutato positivamente la vittoria di Syriza, anche perchè il Partito socialista greco, il vecchio Pasok è ormai ridotto al lumicino. Sorprende la reazione di Vendola, considerando il voltafaccia di Tsipras che ha dovuto silurare Varoufakis – nuovo eroe della sinistra italiana, che continua a giocare sempre e solo in trasferta – e accettare il diktat della Markel.
Dice Vendola “in Grecia vince sinistra che non si arrende”. Già: Tsipras ha solo dovuto firmare condizioni Ue, dopo aver detto l’opposto
— Oscar Giannino (@OGiannino) September 20, 2015
Il Presidente dell’Europarlamento, Martin Schulz, si è congratulato con Alexis Tsipras per la sua vittoria alle elezioni greche. «Ora – dice Schulz – è necessario un Governo solido in tempi rapidi». «La Grecia – dice Hollande – avrà un periodo di stabilità con una solida maggioranza», ha detto il Presidente francese, François Hollande.
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