
Ennesima rapina in casa: famiglia terrorizzata nella notte a Ceprano
Cronaca - di Giovanni Trotta - 22 Ottobre 2015 alle 15:13
Ennesima rapina in casa: stavolta è accaduto nella notte tra mercoledì e giovedì a Ceprano, in Ciociaria. Momenti di terrore per un 53enne imprenditore di Ceprano (Frosinone), bersaglio di alcuni malviventi, forse quattro, che nelle prime ore di giovedì sono entrati in azione mentre l’uomo e i suoi familiari stavano dormendo, entrando da un balcone. Nella villa c’erano anche i due figli minorenni dell’imprenditore. I rapinatori hanno legato l’uomo, facendo poi razzia di oggetti, gioielli, tablet e orologi. L’uomo sarebbe stato picchiato mentre agli altri suoi convinti non è stato fatto alcun male. Il fatto è avvenuto in via Campolungo, tra Ceprano e Strangolagalli. Indagano i carabinieri del comando provinciale di Frosinone e della compagnia di Pontecorvo. Sono in corso in tutto il territorio le ricerche dei responsabili della rapina, forse tutti stranieri. Non è il primo episodio del genere a Ceprano: a gennaio, c’era stata un’altra rapina nell’abitazione di un allevatore impegnato nel settore dei suini. Moglie e marito – lei 43 anni, lui 48 -, a differenza di quanto accaduto nelle ultime ore, erano stati picchiati e derubati di denaro e gioielli per circa dodicimila euro. A febbraio scorso la famiglia di un altro imprenditore di Colfelice rimase per ore in balìa di cinque malviventi e il capofamiglia fu picchiato e minacciato. Il bottino fu di tremila euro.
Non è la prima rapina in casa che avviene a Ceprano
Ma appena due giorni fa le forze dell’ordine, sempre in Ciociaria, hanno messo a segno un buon colpo. Li hanno individuati e arrestati dopo circa un mese mezzo. Tre rapinatori, accusati di aver compiuto una rapina alla farmacia Piacitelli lo scorso 2 settembre a Frosinone, sono finiti in manette. Gli arresti eseguiti dai carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Frosinone, in collaborazione i militari della Compagnia di Terracina (Latina), hanno riguardato un 25enne, un 33 enne e un 28enne, tutti e tre di Priverno, nel Pontino. Sono accusati di concorso in rapina aggravata. Il colpo aveva fruttato oltre duemila euro. Secondo le indagini dei carabinieri, ci furono preparatori sopralluoghi e ricognizione anche all’interno della farmacia. Uno dei tre arrestati, stando alla ricostruzione degli investigatori, si finse cliente e poco dopo ci fu l’irruzione degli altri due che, con arma in pungo e volto coperto con cappucci e occhiali da sole, si diressero verso la cassa, puntando una pistola alla testa di una cliente. Si impossessarono, quindi, dei soldi e fuggirono, dopo aver percorso a piedi alcune centinaia di metri, a bordo di un’Audi. Un passante,però, riuscì a prendere il numero della targa della vettura e i carabinieri in poco tempo intercettarono l’auto lungo via Del Mare. I tre malviventi, tuttavia, fecero perdere le loro tracce a Prossedi, in provincia di Latina. Le ricerche, con perquisizioni e ricognizioni fotografiche, hanno ora portato alla loro cattura. Tutti e tre si trovano nel carcere di Frosinone.