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Rapine al Toys Center: due colpi a Roma in mezzo a mamme e bambini

Rapine al Toys Center: due colpi a Roma in mezzo a mamme e bambini

Cronaca - di Martino Della Costa - 5 Dicembre 2015 - AGGIORNATO 5 Dicembre 2015 alle 17:47

Due sedi romane del Toys Center romani finiscono nel mirino di rapinatori senza scrupoli: due negozi di giocattoli della celebre catena, uno a Fidene, l’altro in zona Casilino, sono stati presi d’assalto da rapinatori senza scrupoli che non si sono fatti il minimo problema ad irrompere armati tra genitori e bambini alle prese con lo shopping natalizio.

Rapine al Toys Center

E allora, come riportato dalla cronaca romana del Messaggero, quando sono le 14, due uomini incappucciati e armati, incuranti della presenza di bambini tra i corridoi del negozio di via Giovanni Conti, a Fidene, irrompono dirigendosi direttamente alle casse e, una volta puntata l’armacontro le cassiere di turno, si fanno consegnare sotto l’incubo della minaccia l’incasso della giornata (qualche migliaio di euro). Poi, nel terrore dei presenti immobilizzati nel timore di una reazione sconsiderata, si dileguano velocemente in sella a una moto di grossa cilindrata, lasciando nello sgomento clienti adulti e piccoli. Tutto si è consumato nel giro di qualche minuto: un raid bruciante che ha dato solo il tempo ai genitori impauriti di proteggere e rassicurare i piccoli spaventati da quegli attimi di panico improvviso. A quanto riportato dal quotidiano capitolino, «sembrerebbe che i criminali siano italiani: uno di loro avrebbe parlato in dialetto romanesco».

Ladri nel negozio di giocattoli: il precedente

Ma quella compiuta a Fidene sarebbe già la seconda rapina a mano armata realizzata nell’ultimo arco arco di tempo a Roma: già lo scorso 23 ottobre, infatti, un raid simile a quello di via Giovanni Conti sarebbe stato compiuto nella sede del Toys Center di via Ruderi di Torrenova, al Casilino. Stesse modalità d’azione, stessi esiti: due banditi incappucciati e armati si fanno consegnare dalle cassiere i proventi realizzati fino a quel momento sotto la minaccia della pistola puntata alla tempia. E tutto mentre ragazzini e genitori sono a spasso nei corridoi tra bambole e costruzioni. Quello su cui le forze dell’ordine sono al lavoro è dunque alla serialità di queste due rapine compiute – questo il dato che forse turba di più – in mezzo a mamme e bambini in cerca di regali di Natale…

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5 Dicembre 2015 - AGGIORNATO 5 Dicembre 2015 alle 17:47