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Italia-Germania, Florenzi: “Abbiamo davanti l’Everest, ma ce la faremo”

Italia-Germania, Florenzi: “Abbiamo davanti l’Everest, ma ce la faremo”

Cronaca - di Redazione - 29 Giugno 2016 - AGGIORNATO 29 Giugno 2016 alle 17:50

Italia-Germania, la partitissima s’avvicina: nella squadra azzurra, nessuno si nasconde la grande difficolta di battere i campioni del mondo, ma l’ambiente è  motivato e sereno. E non manca neanche un po’ di baldanza  “Abbiamo scalato una vetta, ora ci troviamo davanti l’Everest Germania: ma uniti possiamo fare qualcosa di molto importante”: lo ha detto Alessandro Florenzi, centrocampista azzurro, a tre giorni dai quarti di finale a Euro 2016. “Abbiamo degli infortunati e delle assenze – ha aggiunto – e i tedeschi hanno anche un giorno di riposo in più: ma aggrapparsi a questo sarebbe da perdenti”.

Si sofferma sulla forza del gruppo anche Lorenzo Insigne:  “Siamo un gruppo unito .dice l’attaccante dell’Italia – ed è bello che la gente si sia innamorata di questa squadra. Quando vengo chiamato in causa cerco di dare il massimo, se arrivano le giocate e qualche gol non mi dispiace, ma per vincere le partite non conta il nome dei marcatori. Non siamo invidiosi, chi segna segna”. L’azzurro incassa col sorriso l’accostamento a Paolo Rossi: “Cerco solo di mettermi a disposizione dei miei compagni e del mister Conte. E’ un tecnico che dà fiducia a tutti, ci ha detto dall’inizio che siamo tutti titolari e ci trasmette la grinta che poi mettiamo in campo come assatanati. Stiamo dando tanto per questa maglia e questa gente, cercheremo di continuare a dare il massimo per far sognare i tifosi”.

L’Italia del calcio è appesa anche al bollettino medico. “Stiamo facendo di tutto per il recupero di De Rossi: non abbiamo preclusioni temporali, ma siamo coscienti che il problema è serio”. Lo ha detto il medico azzurro, professor Enrico Castellacci, a proposito dell’infortunio del centrocampista dell’Italia, che ha riportato un’ematoma alla coscia destra “con parziale disinserzione delle fibre del vasto mediale”.

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29 Giugno 2016 - AGGIORNATO 29 Giugno 2016 alle 17:50