
Meloni: «Renzi è come il pazzo della barzelletta sul veicolo in contromano»
Home livello 3 - di Liliana Giobbi - 22 Agosto 2016 - AGGIORNATO 22 Agosto 2016 alle 17:24
«Sul referendum Renzi va sparato sulla sua strada, ma contromano come il pazzo della famosa barzelletta. Conoscete la storiella? Un uomo in macchina sente alla radio: “Attenzione un veicolo in contromano sull’autostrada”. E lui: “Uno? Saranno almeno 2000 in contromano». Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. «Fa ridere perché lo squilibrato, anche davanti all’evidenza, resta convinto di essere nel giusto e che sono gli altri a sbagliare».
Giorgia Meloni: «Renzi tornerà a casa, a prescindere da cosa pensa lui»
«La riforma costituzionale di Renzi, Boschi e Giorgio Napolitano è un pastrocchio, non semplifica il funzionamento dello Stato e riduce la sovranità popolare. Lo dicono tutti: la sinistra, i grillini, il centro destra e la destra. Sono contro perfino famosi esponenti politici e culturali del Pd», aggiunge Giorgia Meloni. «Semplicemente perché questa riforma costituzionale è scritta male e peggiora il funzionamento dello Stato italiano. A novembre gli italiani lo diranno chiaramente con il loro No al referendum e Renzi dovrà andarsene a casa, a prescindere da cosa pensa e spera lui».
Le intese del centrodestra e il referendum
La questione referendum diventa punto cruciale anche per le future intese nel centrodestra. Lo mette in risalto Roberto Maroni. Stendere l’alleanza ai centristi? «Il vero discrimine in questo momento è il No al referendum», afferma il governatore della Lombardia. «Ho sentito Maurizio Lupi spendersi per il Sì, ma tanti di loro in privato mi fanno sapere che si comporteranno diversamente».