
Dalla Lombardia proposta di legge per vietare burqa e niqab: no a volti coperti
Home livello 2 - di Franco Bianchini - 10 Ottobre 2016 alle 13:02
La lista civica “Maroni Presidente” ha depositato al Consiglio regionale della Lombardia una proposta di legge al Parlamento per modificare la legge Reale del 1975 al fine di vietare a livello nazionale l’uso nei luoghi pubblici di veli islamici che coprono il volto, come burqa e niqab. In Lombardia dall’inizio del 2016 è già vietato l’ingresso negli ospedali e nelle sedi della Regione non solo a chi indossa caschi o passamontagna ma anche a chi ha il volto coperto da veli come burqa e niqab.
Modificare la legge Reale e vietare il burqa
Niente burqa, quindi. «La legge Reale del 1975 che vietava di girare in pubblico con passamontagna, caschi o copricapi che non permettono il riconoscimento della persona, oggi viene interpretata in modo che, ad esempio, il burqa e il niqab siano invece consentiti», ha spiegato in una nota il primo firmatario della proposta depositata, Marco Tizzoni. Per Tizzoni bisogna infatti «mettere finalmente ordine a una legge nazionale sulla sicurezza che ha avuto in questi anni scarsissima efficacia nella tutela dell’ordine pubblico. Si tratta – ha proseguito il consigliere della Lista Maroni – di una modifica che, considerata la situazione sociopolitica attuale, risulta essere assolutamente necessaria: sotto ogni indumento, di qualunque foggia quali burqa o niqab, casco protettivo e altri, potrebbe nascondersi chiunque, anche un terrorista. In questa prospettiva, il divieto non è una limitazione della libertà religiosa, bensì una tutela per la sicurezza di tutti i cittadini», ha concluso il primo firmatario.