CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

Mastella: «Se avessi fatto come la Raggi, mi avrebbero rotto le p…» (video)

Mastella: «Se avessi fatto come la Raggi, mi avrebbero rotto le p…» (video)

Home livello 2 - di Giorgio Sigona - 13 Ottobre 2016 alle 12:21

https://www.youtube.com/watch?v=KBeuO9j_Km0

Fa il giro del web il video di Clemente Mastella che ironizza sulla nuova inquilina del Campidoglio: «Se io avessi fatto come la Raggi», dice Mastella, «se avessi nominato in enorme ritardo gli assessori come ha fatto lei… azz, mi avrebbero rotto le palle per dieci mesi, dai giornalisti a Repubblica e a tutti gli altri. Alla fine, invece, nessuno ha detto niente, eppure si tratta del sindaco di Roma e non del sindaco di Ceppaloni, con tutto il rispetto per la mia città. Ma noi sanniti rivendichiamo il nostro orgoglio di vecchi guerrieri».

Mastella, dall’attacco alla Raggi fino alla denuncia sull’alluvione

Nei giorni scorsi, lo stesso Mastella aveva denunciato: «C’è stata e permane una sottovalutazione dell’alluvione del Sannio, rispetto a ogni episodio sismico», aveva detto il sindaco di Benevento lanciando un allarme per le condizioni delle scuole della provincia, per «la norma ingarbugliata» che dà l’accesso ai fondi per la ricostruzione, per l’esiguità degli aiuti giunti finora dalla Regione Campania e, infine, per la mazzata economica subita dall’intero tessuto produttivo. «A seguito del terremoto dell’Ottanta – aveva spiegato Mastella – furono destinati finanziamenti a fondo perduto. Per l’alluvione del Sannio sono stati predisposti finanziamenti agevolati. E, ad oggi, sono solo undici le imprese che ne hanno fatto richiesta, perché non tutti possono permetterselo. È questo un sintomo della sottovalutazione che ha avuto ed ha questa alluvione sul territorio. Si pensi che Bankitalia, nel suo rapporto di giugno dell’economia della Campania, quest’anno calcola uno sprofondo del 20% dell’economia del Sannio, come conseguenza dell’alluvione di un anno fa».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

13 Ottobre 2016 alle 12:21