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Quasi tutti gli italiani hanno un Vangelo in casa. Ma pochi lo leggono

Quasi tutti gli italiani hanno un Vangelo in casa. Ma pochi lo leggono

Cronaca - di Liliana Giobbi - 28 Ottobre 2016 alle 13:22

Il Vangelo è diffusissimo nelle case degli italiani. Ne hanno almeno una copia a casa il 69,1% ma pochi lo leggono. Anzi il 51,8% di chi lo possiede non lo apre mai. È uno dei risultati dell’indagine condotta dal Censis su Il Vangelo e gli Italiani. L’inchiesta viene presentata in un evento con l’Utet che, a conclusione del Giubileo della Misericordia, pubblica una edizione di pregio del libro sacro a tiratura limitata. Il Vangelo ha cambiato la storia per i cristiani ma in ogni caso è un testo di una certa importanza anche per chi non crede. Basti immaginare quante frasi sono entrate nel linguaggio comune, da «porgere l’altra guancia» a «scagliare la prima pietra», da «gettare le perle ai porci» a «seminare zizzania». Eppure il rapporto con il libro che narra la vita e l’annuncio di Gesù Cristo è contraddittorio. Molti lo possiedono ma in pochi lo sfogliano.

Molti i giovani che possiedono una copia del Vangelo

Tra coloro che possiedono una copia del Vangelo – secondo la ricerca del Censis – la maggior parte sono giovani dai 18 ai 24 anni (e forse è il dono della Prima Comunione conservato nello scaffale), seguono gli anziani. Solo il 20% degli italiani, poi, sa citare a memoria un passo del Vangelo e la frase più ricordata è una delle beatitudini: «Beati i poveri in spirito perché di essi è il regno dei cieli», seguita dal comandamento «Ama il prossimo tuo come te stesso». Il 46% degli italiani non sa che i Vangeli sono quattro e il 13,4% non conosce il nome di nessun evangelista. Ma tutti preparati invece sull’Ave Maria: il 78% degli intervistati ha mostrato di sapere che il testo della preghiera, così come lo consociamo, non è nelle Scritture. Ma nonostante una diffusa non conoscenza, per circa la metà degli italiani (il 48,1%) il Vangelo è una parte essenziale del nostro patrimonio culturale e addirittura il 61,7% ritiene che i valori del Vangelo sono fondamentali per tutti anche per i non credenti. Tornando invece all’opera della Utet, il volume contiene i testi ufficiali ed integrali dei quattro Vangeli canonici, tratti dalla versione ufficiale de La Sacra Bibbia del 2008 pubblicata a cura della Conferenza Episcopale Italiana. I testi sono accompagnati da sei saggi di monsignor Bruno Forte, teologo e Arcivescovo Metropolita di Chieti-Vasto. Il testo è illustrato con 22 tavole tratte da Die Bibel in Bildern di Julius Schnorr von Carolsfeld, 200 immagini a colori e una sezione di 62 immagini tratte da codici miniate e Vangeli illustrati.

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28 Ottobre 2016 alle 13:22