
La danza dell’Olocausto mette nei guai la moglie del portavoce di Putin (video)
Esteri - di Redazione - 28 Novembre 2016 alle 14:04
Tatiana Navka, ex campionessa di pattinaggio e moglie del portavoce di Vladimir Putin Dmitri Peskov, ha scatenato accese polemiche per avere, insieme al suo compagno di pattini Andrei Burkovsky, indossato i panni di due prigionieri di un campo di concentramento nazista durante il popolare show televisivo del sabato sera “Era Glaciale”. Lo spettacolo si è liberamente ispirato al film di Roberto Benigni “La Vita è Bella”, vincitore nel 1997 di tre premi Oscar – Navka e Burkovsky si sono esibiti sulle note della celebre colonna sonora del film. L’account Instagram di Navka si è presto riempito di commenti indignati e le voci di protesta si sono fatte sentire anche in Israele. La coppia ha però sostenuto che quello era il loro modo di “onorare” le vittime dell’Olocausto.
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