
Meloni: “La sinistra non capisce che la Le Pen combatte il terrorismo”
Home livello 2 - di Giovanni Trotta - 21 Aprile 2017 - AGGIORNATO 22 Aprile 2017 alle 14:20
“Dopo l’attentato a Parigi i soliti esponenti dell’intellighenzia oggi si interrogano sul fatto che il grande pericolo di questo ennesimo attentato del fondamentalismo islamico sia la possibile vittoria di Marine Le Pen alle prossime elezioni francesi. Le curiose priorità di certa politica: non combattere il fondamentalismo islamico ma combattere chi prova a combattere il fondamentalismo islamico”. Lo scrive la presidente dei Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, commentando su Facebook le preoccupazioni espresse da esponenti della sinistra francese per le ripercussioni che gli atti di terrorismo avranno sulle elezioni a favore della destra lepenista.
“Con la Le Pen maggiore prevenzione antiterrorismo”
Le fa eco Matteo Salvini: “Spero che i francesi votino con orgoglio, con libertà, guardando al futuro, pensando al lavoro. Le Pen garantirebbe più prevenzione, non dico rischio zero, perché nessuno può garantirlo. La cosa grave è che c’è l’ennesimo sangue innocente sparso da un terrorismo islamico che qualcuno continua a ignorare”. Il segretario della Lega, Matteo Salvini, replica a chi gli chiede se l’attentato di ieri a Parigi possa favorire la candidata Marine Le Pen nella corsa all’Eliseo e sottolinea che la leader dell’estrema destra “li ha contro tutti”. “Spero di andare a sostenere Marine al secondo turno per il ballottaggio, ma votano i francesi e aspetto rispettosamente il loro voto”, dice Salvini a margine della visita alla Fiera del libro di Milano. “È incredibile che tutti i media oggi si preoccupino di quanti voti prenderà Marine Le Pen dopo questo ennesimo attentato anziché di come un terrorista dell’Isis noto alle forze di polizia abbia potuto agire del tutto indisturbato”, ha scritto sul suo profilo Facebook Barbara Saltamartini, vicepresidente dei deputati della Lega Nord.