CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

Coppia di anziani scrive “Viva il Duce” sui muri di Bologna. Ora sono nei guai

Coppia di anziani scrive “Viva il Duce” sui muri di Bologna. Ora sono nei guai

Home livello 2 - di Gabriele Alberti - 2 Novembre 2017 alle 16:07

Sulla sessantina entrambi, escono a notte fonda, tra le quattro e le cinque, per le vie del centro storico di Bologna, carichi di sacchetti  pieni di pennarelli. Sono mussoliniani convinti. A un certo punto la donna estrae un pennarello, si avvicina a un muro, una colonna o un portone qualunque. E scrive: “Dux”. “Viva il duce”. Poi altri slogan come “Fermiamo l’invasione” e insulti al sindaco: “Merola boia a morte”, “Merola impiccato”. Gli stanno per far passare dei brutti cinque minuti. già li stanno spacciando per gente molto, molto pericolosa.

“Viva il Duce”: i due anziani nei guai

I due vecchietti – già scambiati per “pericolosi” writer seriali dalla stampa di sinistra – sono entrati nel mirino dell’occhiuto Francesco Massarenti, presidente dei Giovani democratici e consigliere Pd di quartiere. Il Bed & Breakfast Palazzo Trevi li ha filmati con la telecamera di sorveglianza che tiene d’occhio il portone del palazzo e ha portato tutto in questura facendo denuncia. Ma nessuno ancora li ha fermati. Staranno aspettando direttive dall’onorevole Fiano? La telecamera non li intimorisce. Nei fotogrammi chiari e in piena luce, si vede tutto. E si vede anche il fatto che la presenza di una telecamera non li spaventa. Infatti i due anziani – ricostruisce la Repubblica di Bologna – guardano senza paura nell’occhio elettronico e scrivono di nuovo. Tranquillamente e senza mai nascondersi. Pare che gli antifascisti e i proprietari delle case – con buona pace della buonanima-  non abbiano intenzione di pagare il restauro delle facciate per delle scritte che non hanno mai chiesto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

2 Novembre 2017 alle 16:07