CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

La polizia venezuelana uccide una diciottenne incinta: “Era in fila per il cibo”

La polizia venezuelana uccide una diciottenne incinta: “Era in fila per il cibo”

Esteri - di Redazione - 1 Gennaio 2018 - AGGIORNATO 1 Gennaio 2018 alle 19:39

Una donna incinta di 18 anni è stata uccisa da un agente della Guardia nazionale venezuelana durante una distribuzione di prosciutti a Libertardor, un distretto di Caracas, la capitale del Venezuela. Lo riferisce il sito venezuelano in lingua inglese Latin American Herald Tribune. A quanto ha raccontato al sito Jesus Armas, un consigliere comunale di Libertador, una folla di gente di era riunita ieri per una distribuzione di prosciutti a prezzi calmierati organizzata dal governo in occasione delle feste. “I prosciutti non erano abbastanza – ha raccontato – la gente ha cominciato a protestare e un agente della Guardia nazionale si è innervosito e ha aperto il fuoco. Ha colpito alla testa questa 18enne incinta e ferito un 20enne ad una natica”. La giovane uccisa, incinta di 25 settimane, è stata identificata come Alexandra Colopoyn. La morte della giovane avviene in un Venezuela sempre più travolto da una crisi economica con inflazione record e scarsità di beni alimentari, che il regime di Nicolas Maduro non riesce a superare.

Una giovane venezuelana è stata uccisa da un poliziotto

Una giovane venezuelana è stata uccisa da un poliziotto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

1 Gennaio 2018 - AGGIORNATO 1 Gennaio 2018 alle 19:39