CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

La vita in carcere di Igor il Russo: legge la Bibbia e non parla con nessuno

La vita in carcere di Igor il Russo: legge la Bibbia e non parla con nessuno

Cronaca - di Eleonora Guerra - 4 Gennaio 2018 - AGGIORNATO 4 Gennaio 2018 alle 14:42

«Non parla con nessuno e si è mostrato imprevedibile». È la descrizione di Igor il Russo, al secolo Norbert Feher, resa da fonti del carcere di Zuera a Saragozza, in Spagna, dove è detenuto dal 20 dicembre, dopo essere stato qualche giorno nel penitenziario di Teruel. Igor è stato arrestato il 15 dicembre, al termine di un conflitto a fuoco con la Guardia Civil.

Igor il Russo sceglie l’isolamento

Catturato dopo aver ucciso un agricoltore e due agenti in una fattoria proprio nella zona di Teruel, il criminale serbo, noto in Italia anche come il killer di Budrio, trascorre le sue giornate chiuso nel silenzio, in una cella di massima sicurezza, saltando l’ora d’aria e leggendo la Bibbia.

Per continuare a leggere l'articolo sostienici oppure accedi

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

4 Gennaio 2018 - AGGIORNATO 4 Gennaio 2018 alle 14:42