
Daisy, Renzi tace sul “lanciatore di uova” del Pd. Aveva scritto: «Schifosi razzisti…»
Home livello 2 - di Robert Perdicchi - 3 Agosto 2018 alle 15:05
«Esilarante Renzi l’altro giorno sull’emergenza razzismo», ha gioco facile su Facebook il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, postando lo screenshot del post dell’ex premier Matteo Renzi, che il 30 luglio parlava della vicenda di Daisy Osakue “selvaggiamente picchiata da schifosi razzisti”. Sotto il post di Renzi, Matteo Salvini linka un articolo di stampa di ieri, con la notizia della identificazione degli aggressori dell’atleta azzurra, di cui uno “è il figlio di un consigliere Pd”.
In effetti, da quando sulla “bufala” dei razzisti di Moncalieri che avrebbero preso di mira l’atleta azzurra Daisy con il lancio di uova è calata categorIcamente la mannaia della verità – una semplice goliardata già realizzata anche ai danni di italiane – l’ex premier non è più tornato sull’argomento. Anzi, le sue esternazioni pubbliche, anche sui social, si sono improvvisamente liquefattte, con il caldo di questi giorni. Non ce n’è traccia.
Intanto oggi arriva anche la notizia che – contrariamente allo strano pessimismo di Malagò – i medici fanno sapere che Daisy Osakue potrà partecipare agli Europei di Berlino. La discobola azzurra, che nella notte di domenica scorsa a Moncalieri era stata colpita a un occhio da un uovo lanciato da una macchina con tre giovani poi identificati, è stata sottoposta ieri mattina a una visita presso l’Istituto di Medicina dello Sport a Roma. Il controllo ha dato esito favorevole e i medici hanno dato l’ok alla sua partecipazione alla rassegna continentale, in programma da lunedì a Berlino.
Quindi anche i komunisti sono razzisti.
Ricordo al Sig. Renzi che negli anni di disastri e negligenze PD é stato attuato proditoriamente il razzismo contro gli italiani aventi diritto per legge ad usufruire della Costituzione. Ci sei o ci fate ?
preferisco non commentare altrimenti beccherei una denuncia!!
Selvaggiamente picchiata? ma e’ ubriaco?
Non mi sento per niente rappresentato come italiano, da un punto di vista sportivo, da una ragazzotta di cittadinanza italiana solo per una questione di nascita, non certo di cultura, che non ci ha pensato due volte ad insultare il paese che la ospita, che l’ha resa più o meno nota e che le ha evitato di passare una squallida gioventù nel paese di origine dei genitori (pregiudicati?). Va subito estromessa dalla squadra.