
Padre Nostro, gli anti-Bergoglio all’attacco ma la modifica risale al 2008…
Cronaca - di Redazione - 18 Novembre 2018 alle 11:45
Ha fatto molto discutere, e già era accaduto l’anno scorso, l’approvazione da parte della Cei della nuova formula del Padre Nostro, la preghiera più conosciuta, l’unica che Gesù abbia insegnato ai suoi discepoli e nella quale ogni parola ha un preciso e profondo significato. In particolare l’attenzione si è concentrata su quella frase, “non ci indurre in tentazione”, che in realtà era stata già modificata con la nuova traduzione della Bibbia, nel 2008, approvata dalla Cei sotto il pontificato di Ratzinger.
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di Redazione
Se andava bene a Padre Pio che aveva contatti con l’eterno, va bene anche
a noi e a me.
Io rispetto il nome di Dio, non rispetto chi continuamente lo travisa e nel Suo nome si mette al riparo della vita. Mia mamma mi ha insegnato quella bellissima preghiera e continuerò a dirla nello stesso modo, a mani giunte, alla faccia di tutti quei mangiapane a tradimento che vivono sulle spalle della povera gente. Hanno per anni manipolato le parole di Dio le hanno cambiate a loro favore posso dire che solo a vederli mi vengono i travasi di bile
Ciao sono molto amareggiato per come l’uomo voglia distruggere Gesù ogni teologo che si sente Dio dice la sua, se Gesù ha detto non ci indurre in tentazione c’è un motivo. perché dare credito a San Luca che era un discepolo di San Paolo? O al Cardinale Carlo Maria Martini che ha detto la nuova formula? Matteo era presente con San Filippo, San Giacomo, San Pietro e loro hanno scritto così come Gesù l’ha pronunciato e poi quante volte Dio Padre a messo in tentazione la fede del suo popolo le Sacre Scritture ne parlano e l’hanno dimenticato?. Io non cambio la mia versione faccio la volontà di Dio perché ho timore di Lui, spero che sappiano con chi si mettono contro questi nostri fratelli, Dio li illumini