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Prove di pace Italia-Ue, Conte a cena da Juncker. Ma Salvini: «Non arretro»

Prove di pace Italia-Ue, Conte a cena da Juncker. Ma Salvini: «Non arretro»

Home livello 2 - di Redazione - 24 Novembre 2018 - AGGIORNATO 25 Novembre 2018 alle 12:55

Prove di pace tra Italia e Unione europea. Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, sono arrivati nella sede della Commissione europea a Bruxelles per la cena con il presidente dell’esecutivo Ue, Jean-Claude Juncker, per discutere della legge di Bilancio 2019. Presenti all’incontro anche il vicepresidente della Commissione con delega all’Euro e alla Stabilità finanziaria, Valdis Dombrovskis, e il commissario agli Affari economici, Pierre Moscovici. “Non litighiamo, siamo amici”, ha detto il presidente del Consiglio durante il saluto a Juncker. Conte e Tria presenteranno un dossier sulla manovra finanziaria e dovrebbero chiedere tempi i più lunghi possibili per l’avvio della procedura di infrazione per debito eccessivo a cui l’Italia va incontro nei prossimi mesi, perché la legge di Bilancio viola in modo “particolarmente grave” le raccomandazioni europee sulla riduzione del disavanzo strutturale.

Non aooena i siti hanno rilanciato la foto di Conte e Juncker sorridenti e amichevoli, è però arrivata una precisazione di Matteo Salvini: “Chiedo rispetto per quei 60 milioni di italiani che, con 5 miliardi regalati ogni anno all’Europa, non si aspettano gli insulti, ma vogliono avere la possibilità di studiare, lavorare, andare in pensione. Al governo mi hanno mandato loro e a loro rispondo, e non arretro”.

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Ci sono 6 commenti

  1. Rolando Possentini ha detto:

    La vignetta di oggi dice tutto!!!

  2. Angela ha detto:

    Grande Salvini…ce ne vorrebbero di politici come te che hanno a cuore il benessere degli italiani.

  3. Pietro ha detto:

    Le riforme vanno fatte risparmiando sulla spesa pubblica, eliminando sprechi, privilegi, corruzione ed evasione, e non facendo altri debiti. Basta con i debiti. Facendo debiti si perde la sovranità. E poi chi li paga questi debiti? i nostri nipoti e pronipoti? non è giusto. Basta disavanzo!!!!

    1. Giorgio ha detto:

      Bisognerebbe far capire alle persone e in prima di tutto a questo governo che non si può continuare a creare una parvenza di benessere ( nemmeno così diffuso) generando ulteriori debiti.
      Non riusciamo a pagare quelli fin qui fatti figuriamoci i futuri!! E’ ora di piantarla con questo essere strafottente anche con chi quei soldini poi ce li dovrebbe prestare….. non siamo davvero più credibili e rischiamo di non meritare più nemmeno il rispetto che invece meritiamo. Si facessero manovre serie e concrete cercando di abbattere il più possibile il debito già accumulato… basta con redditi di cittadinanza e compagnia bella che a nulla servono se non ad alimentare attriti anche nel sociale.Bisogna innanzitutto migliorare quello che già si ha…investire nello studio e nelle infrastrutture adibite a tale ( abbiamo edifici scolastici penosi), investire su professori di qualità aggiornando continuamente in medesimi, investire sullo sport che è un elemento fondamentale nella vita non solo dei bambini ma anche degli adulti….con investimenti infrastrutturali e di avvicinamento allo sport anche per tutte quelle persone che non possono. Investire sul turismo in maniera concreta, monumenti, musei non più abbandonati a se stessi. E poi infrastrutture c’è bisogno di manutenzione tanta manutenzione e di nuove opere!! Detassazioni concrete che alleggeriscano i cittadini e le imprese un esempio su tutte ridurre l’iva sull’energia e il bas al 4%, abbassamento del 20 % dei bolli auto, riduzione costo carburanti….fin troppe promesse sono state fatte in merito ma mai…..sono state adottate devono essere tolte almeno 2 o 3 accise che incidono sul costo finale, investire sui giovani e nella ricerca. Il popolo non ha bisogno di nuove regole ma di persone che facciano rispettare quelle che già ci sono

  4. Pino 007 ha detto:

    Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino…
    Non mi fiderei dello Junker neanche un minuto.
    Era forse sobrio.?
    Chi ha pagato il conto della cena ? Spero Conte quello della cena e Junker quello del bere , era molto piu’ caro.

  5. Giustopeppe ha detto:

    Se gli offri due bicchieri di vino rosso e un grappino è garantito al 100 che riesci a spuntarla, provaci, non costa niente

24 Novembre 2018 - AGGIORNATO 25 Novembre 2018 alle 12:55