
«Mamma, Babbo Natale esiste davvero?»: ecco cosa fare quando arriva la domanda
Quando i figli sono piccoli è facile: basta nominarlo e Babbo Natale è una realtà. Ma cosa fare quando i bambini iniziano a crescere e a prendere coscienza che, forse, quel signore barbuto che porta doni in sella a una slitta potrebbe essere solo una favola? E come rispondere quando, magari dopo essersi confrontati con gli amichetti, manifestano i primi dubbi? I pediatri indicano la strada: i sogni vanno alimentati finché possibile, ma senza tirare troppo la corda: il rischio è perdere credibilità.
«Verso gli 8-9 anni i bambini iniziano ad avere dei dubbi sull’esistenza o meno di Babbo Natale. Ma come gestire la cosa? I genitori non devono dire mai bugie», ha spiegato il pediatra Italo Farnetani, professore ordinario alla Libera università degli Studi di scienze umane e tecnologiche di Malta, interpellato dall’agenzia di stampa Adnkronos su questo dilemma che, a ridosso del Natale, torna di stringente attualità per migliaia di genitori. «Finché i bambini ci credono in modo assoluto mamma e papà dovranno coltivare la cosa», ha aggiunto il pediatra, invitandoli a non arrendersi alle prime domande difficili, ma anche a «non insistere troppo».
«Ai primi dubbi, i genitori dovranno sostenere sì l’esistenza di Babbo Natale, anche in modo convinto, ma senza insistere troppo, rispondendo ai dubbi che il bambino si pone senza portare eccessive giustificazioni o prove sulla sua esistenza», è stato il suggerimento del pediatra, per il quale «in tal modo se e quando dopo qualche tempo, e magari dopo averne parlato con gli amichetti, i figli concluderanno che Babbo Natale non esiste, i genitori non avranno investito troppo della loro credibilità su un argomento destinato a risultare un insuccesso, ma nello stesso tempo non avranno contribuito ad abbattere troppo rapidamente una favola, alla quale anche i grandi vorrebbero credere».
Sebbene Babbo Natale sia un invenzione della The Coca Cola Company, nata sulla scia di credenze popolari associate a San Nicola, bisogna riflettere un attimo sul fatto che, nel tentativo di scristianizzare il Natale, hanno fatto rientrare l’Amore (inteso come Dio) dalla porta principale. Hanno inventato il personaggio di Babbo Natale per offuscare il Bambinello di Betlemme, ma non si sono accorti di alcuni particolari. “Babbo” in senso letterale vuol dire “Padre” e “Natale” vuol dire nascita, una in particolare quella di Gesù Cristo. Quindi in senso letterale “Babbo” – “Natale” vuol dire Padre della nascita di Gesù. E chi è il Padre della nascita di Gesù se non Dio Padre Onnipotente? Altro dettaglio. Nell’immaginario comune Dio Padre Onnipotente non viene raffigurato come un vecchio con i capelli lunghi e bianchi e la barba lunga e bianca? Se il Figlio di Dio è Cristo Re ed ha un manto rosso purpureo che ne indica la Sua Regalità, non varrà altrettanto per Dio Padre Onnipotente? Non avrà anche lui un manto rosso? Poi altro dettaglio. Babbo Natale sa ogni cosa sullo stato di bontà o cattiveria di ogni bambino… e chi può avere questa onniscenza se non Dio? Babbo Natale premia i buoni con dei doni e i cattivi con il carbone. Ma il carbone dove a finire? Nel fuoco! E non è quello che fa Dio con ogni persona dopo che muore? I buoni premiati con il paradiso e i cattivi puniti con le fiamme nell’inferno. E ancora. Babbo Natale distribuisce i doni in una sola notte. E non fa la stessa cosa Dio? Come? Ponendo in cuore ad ogni papà e ad ogni mamma il bisogno di andare a comprare dei doni ai loro piccini per il Natale e poi togliendosene il merito e attribuendolo a questo vecchio con la barba bianca che ha in cuore di far felici i bambini.. e se permettete questo è ancora più sottile, astuto ed ingegnoso della slitta con le renne. E ancora. Babbo Natale ha i suoi piccoli assitenti che, in questo tentativo di scristianizzare il Natale, sono chiamati elfi. E Dio Padre Onnipotente non è cirodanto da piccoli assistenti che poi sarebbero gli Angeli? E ancora. Babbo Natale ha un occhio di riguardo per i piccini che vivono nell’età dell’innocenza. E non fa altrettanto o meglio Dio Padre Onnipotente? Se il Figlio Gesù Cristo dice che Lui e il Padre sono una cosa sola, e se il Figlio mostra un’amore e una tenerezza speciale per i piccoli, non sarà lo stesso per il Padre? Dove dimora Babbo Natale? Su, su… al polo nord. Dove dimora Dio Padre Onnipotente? Su, su… nel Regno dei cieli. E su questi particolari e analogie si può andare avanti per ore e ore, e se ciascuno se si fermasse a pensare, ne potrebbe scovare a decine o a centinaia di analogie. In conclusione la figura di Babbo Natale, pur essendo un’apparente creazione della mente umana, non è una figura allegorica vuota perchè dietro a questa si cela l’autore del mondo Dio Padre Onnipotente! Una volta Cristo disse a suor Faustina Kovaska che tutte le sue creature, che lo sappiano o no, che lo vogliano o no, fanno tutte la sua volontà. Questo era già noto a livello popolare nel famoso detto “non si muove foglia che Dio non voglia”. Quindi può Dio aver permesso di offuscare una festa da Lui voluta? Può aver permesso di creare una figura allegorica che offuschi la Sua festa? Oppure nel permetterlo ha fatto in modo che lasciassero dentro tanti particolari che riconducessero a Lui? Meditate gente, i piccoli, vista la loro innocenza, stanno più avanti di noi nella Verità. Loro intuiscono che quella figura di Babbo Natale non è poi così fasulla e gli ricorda qualcosa, o meglio Qualcuno, che hanno lasciato da pochi anni nel Regno dei Cieli… il Signore Iddio.
E infine un ultima chicca per voi. Per chi ha letto il libro “Miracoli dal Cielo” potete cercare un particolare che vi lascierà a bocca aperta. Ad un certo un punto la piccola Annabelle Beam dice di essere andata in Paradiso e di essersi seduta sulle ginocchia di Gesù. Nel descrivere il Figlio di Dio dice che assomiglia a Babbo Natale ma con la differenza che ha i capelli e la barba più scuri. Ma i Vangeli non ci dicono che vedere il Figlio equivale a vedere il Padre?
Buon Natale a tutti
Sebbene Babbo Natale sia un invenzione della The Coca Cola Company, nata sulla scia di credenze popolari associate a San Nicola, bisogna riflettere un attimo sul fatto che, nel tentativo di scristianizzare il Natale, hanno fatto rientrare l’Amore (inteso come Dio) dalla porta principale. Hanno inventato il perosnaggio di Babbo Natale per offuscare il Bambinello di Betlemme, ma non si sono accorti di alcuni particolari. “Babbo” in senso letterale vuol dire “Padre” e “Natale” vuol dire nascita, una in particolare quella di Gesù Cristo. Quindi in senso letterale “Babbo” – “Natale” vuol dire Padre della nascita di Gesù. E chi è il Padre della nascita di Gesù se non Dio Padre Onnipotente? Altro dettaglio. Nell’immaginario comune Dio Padre Onnipotente non viene raffigurato come un vecchio con i capelli lunghi e bianchi e la barba lunga e bianca? Se il Figlio di Dio è Cristo Re ed ha un manto rosso purpureo che ne indica la Sua Regalità, non varrà altrettanto der Dio Padre Onnipotente? Non avrà anche lui un manto rosso? Poi altro dettaglio. Babbo Natale sa ogni cosa sullo stato di bontà o cattiveria di ogni bambino… e chi può avere questa onniscenza se non Dio? Babbo Natale premia i buoni con di doni e i cattivi con il carbone. Ma il carbone dove a finire? Nel fuoco! E non è quello che fa Dio con ogni persona dopo che muore? I buoni premiati con il paradiso e i cattivi puniti con le fiamme nell’inferno. E ancora. Babbo Natale distribuisce i doni in una sola notte. E non fa la stessa cosa Dio? Come? Ponendo in cuore ad ogni papà e ad ogni mamma il bisogno di andare a comprare dei doni ai loro piccini per il Natale e poi togliendosene il merito e attribuendolo a questo vecchio con la barba bianca che ha in cuore di far felici i bambini.. e se permettete questo è ancora più sottile, astuto ed ingegnoso della slitta con le renne. E ancora. Babbo Natale ha i suoi piccoli assitenti che, in questo tentativo di scristianizzare il Natale, sono chiamati elfi. E Dio Padre Onnipotente non è cirodanto da piccoli assistenti che poi sarebbero gli Angeli? E ancora. Babbo Natale ha un occhio di riguardo per i piccini che vivono nell’età dell’innocenza. E non fa altrettanto o meglio Dio Padre Onnipotente? Se il Figlio Gesù Cristo dice Lui e il Padre sono una cosa sola e se il Figlio mostra un’amore e una tenerezza speciale per i piccoli, non sarà lo stesso per il Padre? Dove dimora Babbo Natale? Su, su… al polo nord. Dove dimora Dio Padre Onnipotente? Su, su… nel Regno dei cieli. E su questi particolari e analogie si può andare avanti per ore e ore, e se ciascuno se si fermasse a pensare, ne potrebbe scovare a decine o a centinaia di analogie. In conclusione la figura di Babbo Natale, pur essendo un’apparente creazione della mente umana, non è una figura allegorica vuota perchè dietro a questa si cela l’autore del mondo Dio Padre Onnipotente! Una volta Cristo disse a suor Faustina Kovaska che tutte le sue creature, che lo sappiano o no, che lo vogliano o no, fanno tutte la sua volontà. Questo era già noto a livello popolare nel famoso detto “non si muove foglia che Dio non voglia”. Quindi può Dio aver permesso di offuscare una festa da Lui voluta? Può aver permesso di creare una figura allegorica che offuschi la Sua festa? Oppure nel permetterlo fatto in modo che lasciassero dentro tanti particolari che riconducessero a Lui? Meditate gente, i piccoli, vista la loro innocenza, stanno più avanti di noi nella verità. Loro intuiscono che quella figura di Babbo Natale non è poi così fasulla e gli ricorda qualcosa, o meglio Qualcuno, che hanno lasciato da pochi anni nel Regno dei Cieli… il Signore Iddio.
Buon Natale a tutti