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Roma, la metro sotto scacco. Stranieri e rom non demordono: si sentono “padroni”

Roma, la metro sotto scacco. Stranieri e rom non demordono: si sentono “padroni”

Cronaca - di Paolo Sturaro - 28 Maggio 2019 - AGGIORNATO 28 Maggio 2019 alle 13:53

Pensano di poter spadroneggiare come vogliono. Si sentono “protetti” al permissivismo. Rom e stranieri spadroneggiano nelle metropolitane di Roma. Come al solito, come sempre. E la galera la vedono con il binocolo, nonostante gli arresti in flagranza. La stazione metropolitana di Spagna è stata aperta (dopo lunga agonia) e i borseggiatori sono subito ritornati. I carabinieri hanno denunciato a piede libero un cittadino pakistano di 27 anni, senza occupazione e con precedenti. L’accusa è di furto aggravato. L’uomo è stato fermato da una pattuglia dell’esercito impegnata nell’operazione Strade Sicure. Aveva sottratto lo smartphone a una turista inglese che stava viaggiando in un vagone della metropolitana all’altezza della fermata ”Spagna”. I militari lo hanno consegnato ai carabinieri, che lo hanno preso in consegna e portato in caserma, dov’è stato denunciato a piede libero all’autorità giudiziaria. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita alle vittima. Alla Stazione Termini le aggressioni e i borseggi non si contano più, così come in altre tratte metropolitane e le zone del centro di Roma.

Rom e stranieri in manette (ma per quanto?)

Pochi giorni fa, arrestati dieci borseggiatori, tutti stranieri, di età compresa tra i 17 e 53 anni, già noti alle forze dell’ordine per precedenti specifici. Erano stati sorpresi a derubare le vittime, nella maggior parte dei casi turisti, di effetti personali, smartphone e portafogli. In particolare, i carabinieriavevano bloccato due giovani nomadi, di 20 e 17 anni, provenienti dal campo rom di via Casale Quintiliani, che poco prima, dopo aver “puntato” una turista americana di 72 anni, l’hanno seguita fin dentro un bar di via della Fontanella Borghese e – cogliendola in un momento di distrazione mentre pagava in cassa – le hanno sfilato lo smartphone dalla tasca della giacca.

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di Paolo Sturaro - 28 Maggio 2019