Lo schiaffo di Bertinotti: «Il Pd non sa parlare al popolo e ha paura delle urne»

23 Ago 2019 10:30 - di Liliana Giobbi

Fausto Bertinotti dice un “no” categorico a un governo Pd-M5S. Servirebbe solo a sfogare il “governismo”, l’ansia di andare al governo, propria del centrosinistra. Si torni piuttosto alle urne. Ma con la consapevolezza che alla politica italiana, per uscire dalla crisi «drammatica» in cui si trova, serve una rivoluzione, una rottura. Che deve partire innanzitutto dall’ascolto del popolo, magari attraverso un “dibattito nazionale” sul modello di quello lanciato dal presidente francese Emmanuel Macron dopo le rivolte dei gilet gialli.

Bertinotti, ex segretario di Rifondazione comunista, fa il punto della situazione con l’Adnkronos. Conscio, puntualizza, che «dico cose urticanti, ma me lo posso permettere». Su un’alleanza di governo tra Movimento 5 stelle e Partito democratico, è netto. «Così facendo – dice – il centrosinistra ripensa l’ancien régime, ritorna a quel sistema politico che ha determinato il vuoto che ha portato al governo dei populisti: le stesse movenze, le stesse relazioni tra partiti, lo stesso governismo, l’ansia di andare al governo, come se non fosse stata proprio la governabilità a provocare l’attuale crisi».

Piuttosto di cedere alla tentazione di tornare a tutti i costi al governo, dunque, si vada a votare. Anche se ciò dovesse favorire la Lega. «Se chi vuole contrastare Salvini – prosegue Bertinotti – ha paura delle urne e di misurarsi con la propria inadeguatezza, allora è evidente che quelle forze devono attuare una rivoluzione al loro interno, devono cambiare».

Commenti

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  • giuseppe 18 Settembre 2019

    bertinotti chi ? il finto comunista che usufruisce ancora di tutti i privilegi di ex presidente della camera ?

  • amato 14 Settembre 2019

    Scoperta veramente geniale !!!!!! A Bertinotti bisognerebbe dare il premio Nobel per la scoperta dell’acqua calda. Tutti sanno che gli animi democratici hanno il costante desiderio di vedere rispettata la volontà popolare; quando poi, c’è il minimo dubbio su quale sia questa volontà chiedono che venga espressa il prima possibile in maniera esplicita e chiara. Volere altro è faziosità, opportunismo e fame di poltrone.

  • Eugenio 9 Settembre 2019

    Ha ragione su una cosa fondamentale: “serve una RIVOLUZIONE”

  • Alessandro 8 Settembre 2019

    Le cazzate di Bertinotti / son più numerose dei sanculotti !

  • Silvio Fontanini 24 Agosto 2019

    A Fausto Bertinotti, rispettabile persona ed avversario politico, comunista coerente e molto più nobile di altre mezze calzette, battutolo , concederei l’onore delle armi.

  • maurizio pinna 23 Agosto 2019

    E’ stato uno che almeno pensava , ragionava e si confrontava. Sono stati veramente pochi i migliori della Sinistra Storica: il primo, Berlinguer e Fausto. Adesso ci sono i Renzi boys e le Boschi girls assieme ai Grillo boyes and girls. Vorrei poter intervistare Fausto per chiedergli cosa prova quando sente parlare la Taverna!