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19991230-ROMA-CRO: GB: EX BEATLE HARRISON E MOGLIE ACCOLTELLATI IN CASA. Il chitarrista dei Beatles George Harrison (D) in una recente immagine d’archivio che lo ritrae insieme a Ringo Starr (S) e Paul McCartney (C). Il musicista e sua moglie sono stati aggrediti da un uomo penetrato nella loro abitazione nella contea di Oxford, e l’ex Beatle e’ stato accoltellato al torace ed e’ attualmente ricoverato in ospedale.         STEFAN ROUSSEAU/ ANSA / li
19991230-ROMA-CRO: GB: EX BEATLE HARRISON E MOGLIE ACCOLTELLATI IN CASA. Il chitarrista dei Beatles George Harrison (D) in una recente immagine d’archivio che lo ritrae insieme a Ringo Starr (S) e Paul McCartney (C). Il musicista e sua moglie sono stati aggrediti da un uomo penetrato nella loro abitazione nella contea di Oxford, e l’ex Beatle e’ stato accoltellato al torace ed e’ attualmente ricoverato in ospedale. STEFAN ROUSSEAU/ ANSA / li

Beatles, Paul McCartney e Ringo Star insieme per cantare John Lennon

Società - di Massimo Baiocchi - 14 Settembre 2019 - AGGIORNATO 30 Luglio 2024 alle 16:14

Dopo le ultime rivelazioni su quel che accadde prima della separazione dei Beatles, un’altra notizia sta facendo impazzire i fan. Sir Paul McCartney e Sir Ringo Starr di nuovo insieme nel nome di John Lennon. I due Beatles superstiti si sono infatti riuniti per registrare una cover del cantante ucciso nel dicembre del 1980. Si tratta, spiega il Guardian, di ‘Grow old with me‘, brano composto per ‘Double Fantasy’, ultimo album dell’artista prima della tragica scomparsa per mano di Mark David Chapman all’uscita del Dakota Building di New York.

«Jack (il produttore Jack Douglas, ndr.) mi ha chiesto se avevo mai sentito le Bermuda Tapes, i demo di John dell’epoca – ha spiegato il batterista Ringo Starr -. E non li avevo mai sentiti… ho adorato questa canzone. L’ho cantata al meglio. Lavoro meglio quando penso a John così profondamente. E ho fatto del mio meglio. Abbiamo fatto del nostro meglio».

L’omicidio di John Lennon venne commesso lunedì sera 8 dicembre 1980 quando venne colpito da quattro proiettili sparatigli alle spalle da Mark David Chapman, un fan “squilibrato”. L’assassino usò una pistola calibro 38 nell’ingresso del Dakota Building.  Lennon era appena tornato da una seduta di registrazione insieme alla moglie Yoko Ono.

Gravemente ferito, venne dichiarato morto all’arrivo al Roosevelt Hospital. I medici dell’ospedale dichiararono che nessuno sarebbe potuto sopravvivere più di 5 minuti dopo aver sostenuto tali ferite. Poco tempo dopo, delle stazioni radio locali diffusero la notizia della morte dell’ex dei Beatles e una folla di suoi ammiratori si riunì nei pressi del Roosevelt Hospital e davanti al Dakota. Il corpo di Lennon fu cremato.

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di Massimo Baiocchi - 14 Settembre 2019