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berlusconi meloni salvini
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A San Giovanni il vaffa lo beccano Beppe Grillo, Pd e Cinquestelle. Quella piazza non è più vostra

L'Editoriale - di Francesco Storace - 20 Ottobre 2019 - AGGIORNATO 20 Ottobre 2019 alle 10:21

Impressionante, quella piazza San Giovanni. Se la sognano Beppe Grillo, il Pd, i Cinquestelle. In quel luogo enorme adesso sono loro “quelli di prima”, e si beccano colossali vaffa da duecentomila persone felici di essere lì. Unite, quelle persone. E uniti i loro partiti.

Un tempo si sventolavano le bandiere rosse, per una stagione quelle pentastellate. Ieri ha campeggiato il tricolore, assieme ai simboli della Lega, di Fratelli d’Italia e di Forza Italia. Una distesa che non finiva mai. Un popolo che non si stancava mai. Leader che non sbagliavano mai.

Bravi Salvini, Meloni, Berlusconi. E i governatori

Si è assaporato il sapore della rivincita a piazza San Giovanni. Roma bella e appassionante e magari fosse così ogni giorno, altro che Virginia Raggi. Bravi Matteo Salvini, Giorgia Meloni, Silvio Berlusconi. E i governatori, magnifico emblema di un’Italia che ha già indicato dove sta la maggioranza degli elettori che la sinistra non vuole portare alle urne. Ma prima o poi si voterà e accadranno solo cose belle.

Le hanno elencate i protagonisti sul palco ai protagonisti sulla piazza. Idealmente parlava Oriana Fallaci, nel nome di valori incancellabili.

Pd e Cinquestelle dovranno sparire dall’orizzonte politico di ciascun partito del centrodestra. E passo dopo passo si riforma una coalizione coesa. A settembre, nella piazza di Montecitorio voluta da Giorgia Meloni mancavano gli azzurri. Ora c’erano. Certo, senza Mara Carfagna e Renato Brunetta. Pazienza: c’era CasaPound e nessuno si è spaventato.

Pd e Cinquestelle, addio a piazza San Giovanni

Non poteva esserci Giuseppe Conte, che col popolo non si è mai confrontato in vita sua. C’era Gad Lerner, che però non è riuscito nell’impresa di farsi schiaffeggiare, come sognava per una settimana di martirio. Risuonavano cupe le dichiarazioni di Luigi Di Maio, che accusava il centrodestra di essere “in piazza per difendere i loro amici”. Ovvero, gli evasori fiscali. Mascalzone, in piazza San Giovanni c’erano duecentomila persone, uomini e donne che lavorano, e lui ha offeso tutti uno per uno, una per una, perché è un poveretto che ha scoperto l’Eldorado a quindicimila euro al mese. Vergogna. Quelli di San Giovanni non intascano il reddito di cittadinanza. Perché non sono rom, ladruncoli, ex brigatisti.

A San Giovanni gente che vuole combattere civilmente. Che accoglie l’immigrato che fa il suo dovere. Ma se quello viene qui e pretende di toglierci il Crocifisso e il Presepe, può restare tranquillamente a casa sua. C’era chi vuole uno Stato che combatta l’evasione fiscale abbassando le tasse e non criminalizzando un popolo e agitando lo spettro del carcere.

A quegli italiani bisogna dare un Paese con certezza di governo. Repubblica presidenziale, abolizione dei senatori a vita e sistema elettorale che consenta di sapere chi vince e chi perde ora sono patrimonio comune.

Benedetta questa piazza, che da ieri ha restituito entusiasmo a chi masticava amaro per la salita al potere del governo degli sconfitti. Non passa la rabbia, ma cresce la consapevolezza che costoro se ne andranno a casa. Non servirà più un Vaffa collettivo, ma basterà depositare la scheda nell’urna elettorale. Domenica prossima si (ri)comincia con l’Umbria. E poi verrà. Verrà quel giorno in cui la smetteranno definitivamente di imbrogliarci.

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Ci sono 6 commenti

  1. Milena ha detto:

    Sono d’accordo con Salvini è l’unico politico vero e spero di tornare presto al voto

  2. Maria Bernardelli ha detto:

    Grande il Centro Destra mi spiace non esserci stata ma con il cuore ero con loro.
    Sono convinta che come dici Salvini uniti ce la faremo e una bella sbadilata di merda ai sinistri l’abbiamo data.
    Mio marito ed io viviamo a Tenerife siamo pensionati e in Italia non potevamo farcela
    e questo non deve piu’ succedere gli italiani devono stare in Italia nel nostro paese.
    Grazie a tutti avete un giornale splendido.

  3. Luisa ha detto:

    Io ero lì. Fantastici Meloni, Salvini, Maglie e tutti gli altri.

  4. MARCO ANGELETTI ha detto:

    Abbiamo espugnato questa piazza bellissima, ora mandiamo a casa gli abusivi di palazzo Chigi!

  5. Antonio Tavani ha detto:

    Analisi ineccepibile

  6. Alessandro ha detto:

    Si parla delle tantissime persone presenti alla bella manifestazione di Roma, ma vorrei aggiungere a loro, le altrettante persone di fronte alla TV,per una diretta dell’evento che si è,per tanti versi,cercato di far passare sotto-tono. Quelle persone che per vari motivi di eta’,deambulazione,ecc,come quegli anziani e disabili che qualcuno verrebbe escludere dal voto, pur non potendo essere presenti fisicamente lo sono stati sicuramente con il loro CUORE TRICOLORE.

20 Ottobre 2019 - AGGIORNATO 20 Ottobre 2019 alle 10:21