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Mozione Segre, Pacifici bacchetta la maggioranza: «Rottura da irresponsabili. Ridisegnare il testo»

Politica - di Sveva Ferri - 31 Ottobre 2019 - AGGIORNATO 1 Novembre 2019 alle 12:40

Pacifici, quindi, ha ammonito sulla necessità di non forzare piani e posizioni che non si possono sovrapporre, come, ad esempio, nazionalismo e suprematismo. “Bisogna cercare di capire alcune sfumature e qual è il distinguo sul tema nazionalismo, che non può essere assimilato a iniziative di odio proprie del suprematismo, a cui molti signori dei social network si rifanno”, ha detto l’ex presidente della Comunità ebraica di Roma.

«Da irresponsabili farne una iniziativa della maggioranza»

“Dobbiamo inoltre capire come portare quella parte che si è astenuta a unirsi e ad applaudire l’iniziativa di Liliana Segre», ha proseguito Pacifici. L’ex presidente della Comunità ebraica di Roma, quindi, ha ricordato il precedente dell’istituzione della Giornata della Memoria. “Ebbe – ha spiegato – un voto quasi unanime dal Parlamento“. “Sarebbe da irresponsabili lasciare che questa rimanesse solo un’iniziativa della maggioranza. La contrapposizione politica – ha sottolineato Pacifici – è il sale della democrazia, però ci sono argomenti come questi che dovrebbero unire. Su questo – ha concluso – faccio appello al senso di responsabilità di tutte le forze politiche“.

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C'è un commento:

  1. cmely ha detto:

    Condivido le parole di Riccardo Pacifici: la giustissima lotta al razzismo e all’antisemitismo non devono diventare uno strumento per colpire e mettere il bavaglio agli avversari politici, perché è questo che la sinistra vuole.

di Sveva Ferri - 31 Ottobre 2019