CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

Nigeria, i terroristi islamici rapiscono un altro sacerdote. Due i religiosi uccisi negli ultimi mesi

Nigeria, i terroristi islamici rapiscono un altro sacerdote. Due i religiosi uccisi negli ultimi mesi

Esteri - di Redazione - 30 Ottobre 2019 - AGGIORNATO 30 Ottobre 2019 alle 16:52

Nigeria senza pace. Non paghi di aver esportato in Europa la mafia, gli islamici in azione anche nel loro Paese. Un sacerdote cattolico è stato rapito nel sud della Nigeria. Si tratta di padre Arinze Madu, vice rettore del seminario Regina degli Apostoli di Imezi-Owa, nello Stato di Enugu. Ne dà notizia l’agenzia Fides nello spiegare che “il sacerdote è stato prelevato due giorni fa all’entrata del seminario da un gruppo di uomini armati”. Un portavoce della polizia della Nigeria ha affermato che le forze dell’ordine sono sulle tracce dei rapitori. Secondo la polizia questi si sarebbero rifugiati nella foresta dell’area”. “Si tratta di un atto terribile”, ha affermato padre Benjamin Achi, direttore delle Comunicazioni della diocesi di Enugu.

In Nigeria altri religiosi rapiti e uccisi

Il sacerdote sottolinea come il rapimento di padre Madu sia avvenuto a soli due mesi dall’uccisione di un altro sacerdote della diocesi di Enugu, padre Paul Offu. A marzo inoltre, ricorda ancora Fides, era stato trovato il corpo senza vita di don Clement Rapuluchukwu Ugwu. Costui era il parroco della chiesa di San Marco, a Obinofia Ndiuno, nella Ezeagu Local Government Area. Ugwu era stato rapito la sera del 13 marzo dalla casa parrocchiale. Ancora non si hanno maggiori dettagli. In quella zona però agisce il Fronte del Delta del Niger. È un’organizzazione terrorista che si batte contro le compagnie petrolifere estere. Al Nord della Nigeria invece agisce Boko Haram. È un’organizzazione radicale islamica responsabile di omicidi, stragi e rapimenti. Questo ultimo episodio fa spostare i sospetti sugli estremisti islamici.La chiesa cattolica infatti, non solo in Nigeria, è da tempo bersaglio dei terroristi islamici.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

di Redazione - 30 Ottobre 2019