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20100320 – ROMA – POL – PDL IN PIAZZA: BERLUSCONI A TUTTO CAMPO, MANIFESTARE PER DEMOCRAZIA E RIFORME. Partecipanti al corteo prima della manifestazione del Pdl in piazza San Giovanni, questo pomeriggio 20 marzo 2010 a Roma.
ANSA/MASSIMO PERCOSSI/DRN
20100320 – ROMA – POL – PDL IN PIAZZA: BERLUSCONI A TUTTO CAMPO, MANIFESTARE PER DEMOCRAZIA E RIFORME. Partecipanti al corteo prima della manifestazione del Pdl in piazza San Giovanni, questo pomeriggio 20 marzo 2010 a Roma. ANSA/MASSIMO PERCOSSI/DRN

Sabato 19 ottobre, Salvini scommette sulla piazza simbolo della sinistra. Anche FdI a San Giovanni

Politica - di Redazione - 12 Ottobre 2019 - AGGIORNATO 13 Ottobre 2019 alle 12:43

Sabato 19 ottobre toccherà a Matteo Salvini. L’obiettivo è riempire la piazza simbolo della sinistra italiana, portare all’ombra della prima Basilica di Roma, sotto il suo palco, l’orgoglio italiano. In quella piazza, a ritroso, si sono riuniti i comunisti che piansero Togliatti e Berlinguer, i sindacati, Silvio Berlusconi, e anche i grillini con Beppe Grillo. Senza contare la tradizionale ‘adunata’ per il concertone del primo maggio, organizzato sempre dai sindacati.

Ora si riparte dalla sfida del centrodestra. Anche Giorgia Meloni dà appuntamento ai suoi sostenitori: “Pronti a scendere di nuovo in piazza contro il governo più anti-italiano della storia? Ci vediamo sabato prossimo in piazza San Giovanni (Roma) per una manifestazione di liberi cittadini!”.

Appuntamento in piazza sabato 19 ottobre

Nella piazza che Forza Italia, alleata della Lega di Umberto Bossi (e di An con Gianfranco Fini) – aveva già ‘invaso’ il 2 dicembre del 2006, quando a fare da front-man sul palco della Casa della Libertà, a San Giovanni, fu Silvio Berlusconi. “Siamo oltre due milioni”, fu l’annuncio del Cavaliere, che lanciava la sua crociata contro la finanziaria del governo Prodi II. Un milione di persone secondo gli organizzatori, settecentomila per la Questura. Numeri, in ogni caso, da capogiro. Così per la prima volta la destra del paese si prese la piazza della sinistra, la piazza simbolo dei lavoratori.

L’ultimo saluto a Togliatti

42 anni prima, il 25 agosto 1964, di fronte a San Giovanni, prima Basilica di Roma, il popolo comunista aveva dato l’ultimo saluto al segretario Palmiro Togliatti. Almeno un milione tra ‘compagni’, e cittadini senza ‘Unità’ in tasca e tessera del Pci, ad accompagnare il feretro del ‘Migliore’, morto in Crimea pochi giorni prima. Restando ai leader del Pci, San Giovanni fece da cornice anche all’addio a Enrico Berlinguer. Il 13 giugno del 1984, una marea di bandiere rosse colorò di nuovo la piazza, dopo Togliatti.

La piazza del sindacato

Di casa nella piazza romana anche il sindacato. Che dal 1990 si riunisce per l’appuntamento fisso, con centinaia di migliaia di giovani, del concertone del primo maggio, organizzato da Cgil-Cisl e Uil. Si ricordano, inoltre, le manifestazioni sindacali, per i diritti dei lavoratori, come quella del 25 ottobre 2014, con la leader della Cgil Susanna Camusso. L’anno prima, a fare il boom, fu Beppe Grillo, che presentò tutti i candidati del M5S alle elezioni politiche. Uno show, in notturna, dell’ex comico bolognese, con al fianco Gianroberto Casaleggio. Era 22 il febbraio 2013. “Una piazza – ebbe a dire il fondatore del Movimento 5 Stelle – dove siete 800 mila persone, a cui si aggiungono i 150 mila ‘virtuali’ collegati in streaming”.

 

 

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di Redazione - 12 Ottobre 2019