
Esplosione deposito fuochi d’artificio, s’indaga per strage colposa. Forse un flex dietro la tragedia (video)
I due feriti sono, poi, i figli del titolare, Nino Costa, e un operaio. L’amministrazione comunale ha proclamato il lutto cittadino per il giorno dei funerali. La città, ha fatto sapere la giunta, “si stringe intorno alle famiglie delle persone coinvolte e condivide il dolore di questo momento”.
I sindacati: “Servono più informazione e più controlli”
Intanto, insieme al cordoglio, è unanime la richiesta dei sindacati di aumentare i controlli. “Tragedie come questa non devono più accadere. Occorre diffondere, in maniera capillare, una maggiore cultura della sicurezza e una formazione dei lavoratori adeguata, soprattutto laddove il rischio di incidenti è alto”, ha sottolineato Paolo Capone, segretario generale dell’Ugl. “È necessario – ha aggiunto – l’intervento del governo con una campagna di informazione e di prevenzione a livello territoriale nel Paese”. Per Claudio Barone, segretario generale della Uil Sicilia, poi, “anche la migliore normativa del mondo se non applicata è perfettamente inutile. Non serve inventare nuove leggi, bisogna solo vigilare affinché vengano applicate quelle che già esistono”. Infine, anche per Alfio Mannino, segretario generale della Cgil Sicilia, occorrono più controlli e “sul tema della sicurezza occorre intervenire in modo deciso, con azioni di prevenzione che comprendano formazione, informazione”.
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