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La Guardia di finanza ha intercettato due barchini con a bordo 35 algerini a Sant’Antioco. Il Centro locale di coordinamento Frontex di Cagliari ha ricevuto notizia circa la presenza di alcuni piccoli natanti in legno con migranti a bordo in viaggio verso la Sardegna a circa 8 miglia dall’isola del Toro. L’equipaggio del Pattugliatore PV7 Paolini, comandato dal tenente Gabriele Cusato, ha raggiunto subito le imbarcazioni. A bordo c’erano 35 migranti, tra i quali una giovane donna con la figlia di soli 7 mesi, tutti algerini, provenienti dalla città di Annaba. Gli stranieri sono stati soccorsi e portati a Sant’Antioco dove, con il supporto dei militari del Reparto operativo aeronavale delle Fiamme gialle, sono stati identificati e trasferiti al centro di accoglienza di Monastir. Contemporaneamente altri sbarchi sono avvenuti nella zona di Teulada, dove sono arrivati altri 11 algerini. ANSA/UFFICIO STAMPA GUARDIA DI FINANZA ++ NO SALES, EDITORIAL USE ONLY ++
La Guardia di finanza ha intercettato due barchini con a bordo 35 algerini a Sant’Antioco. Il Centro locale di coordinamento Frontex di Cagliari ha ricevuto notizia circa la presenza di alcuni piccoli natanti in legno con migranti a bordo in viaggio verso la Sardegna a circa 8 miglia dall’isola del Toro. L’equipaggio del Pattugliatore PV7 Paolini, comandato dal tenente Gabriele Cusato, ha raggiunto subito le imbarcazioni. A bordo c’erano 35 migranti, tra i quali una giovane donna con la figlia di soli 7 mesi, tutti algerini, provenienti dalla città di Annaba. Gli stranieri sono stati soccorsi e portati a Sant’Antioco dove, con il supporto dei militari del Reparto operativo aeronavale delle Fiamme gialle, sono stati identificati e trasferiti al centro di accoglienza di Monastir. Contemporaneamente altri sbarchi sono avvenuti nella zona di Teulada, dove sono arrivati altri 11 algerini. ANSA/UFFICIO STAMPA GUARDIA DI FINANZA ++ NO SALES, EDITORIAL USE ONLY ++

Sbarchi di migranti dimezzati nel 2019: un report del Viminale dà ragione a Salvini. Ecco i dati

Cronaca - di Redazione - 26 Dicembre 2019 - AGGIORNATO 26 Dicembre 2019 alle 18:16

Sbarchi dimezzati nel 2019. Questa la notizia che rimbalza dai media al web in queste ore. Stando alle cifre del report divulgato dal Ministero dell’Interno, i numeri degli arrivi dei migranti sono passati dai 23.210 approdi in Italia del 2018, agli 11.439 del 2019. Come anticipato, a diffondere i dati è il Viminale con il Cruscotto statistico di via De Pretis aggiornato al 24 dicembre. Il calo è decisamente più notevole se confrontato con quello analogo ma relativo al 2017, quando nel Belpaese arrivarono 118.914 migranti.

Sbarchi dimezzati nel 2019: i dati del Viminale

E non è tutto. Entrando nel merito dell’analisi realizzata dal Viminale, che sarà resa nota a Capodanno, i dati rivelano inoltre che il maggior numero di migranti arrivati nel nostro Paese sono di nazionalità tunisina (2.654). Dopo di loro, ad approdare di più sulle nostre coste sono stati i pachistani (1.180) e, a stretto giro, gli ivoriani (1.135). I minori stranieri non accompagnati sono stati 1.618, contro i 3.536 del 2018 (dato al 31 dicembre) e i 15.779 rispetto al 2017 (dato aggiornato al 31 dicembre). Dunque, dopo le dure polemiche e le inchieste della magistratura avviate durante la gestione del ministero dell’Interno di Matteo Salvini, il numero degli stranieri arrivati in Italia via mare conferma cifre già definite «clamorosamente in calo».

Diminuzione dei crimini ad eccezione delle violenze domestiche

Non solo. Stando al report ministeriale, i dati indicherebbero anche una lieve diminuzione per i crimini di varia natura registrati negli ultimi anni. Omicidi, rapine, violenze sessuali, furti sarebbero anch’essi in calo, con l’unica eccezione rilevata per quanto riguarda i maltrattamenti in famiglia. In questo caso bisogna ancora appurare se realmente sono aumentati i casi di violenza domestica o se, più semplicemente, come ipotizzato da diversi analisti, le cifre della particolare casistica sono in rialzo perché le donne hanno trovato il coraggio di denunciare e chiedere protezione. Emergenza strade invece: il dato del Viminale segna un incremento del 35% di segnalazioni e multe per eccesso di velocità.

La ricollocazione degli stranieri

Diverso, infine, il file ricollocazione degli stranieri arrivati in Italia. Come noto, nelle scorse settimane la Lega ha attaccato la ministra Luciana Lamorgese «perché con lei gli sbarchi sono saliti». In effetti, come riferisce in queste ore tra gli altri il sito del Corriere della sera, «si è deciso di concedere il via libera all’ingresso delle navi nei porti italiani dopo aver chiuso l’intesa con altri Stati della Ue che prevede il ricollocamento dei richiedenti asilo e il trasferimento entro un mese dall’approdo». Leggermente in rialzo, infine, anche il dato numerico dei rimpatri forzati. Al 15 dicembre 2019 sono stati 6.986. Alla data del 23 dicembre 2018 erano stati 6.820.

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di Redazione - 26 Dicembre 2019