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epa07744868 Russian riot police patrol area around t of Moscow Mayor’s office, where a liberal opposition organized unsanctioned protest action in Moscow, Russia, 27 July 2019. Opposition activists protest against the decision of the Central Elections Commission to reject collected signatures in support of opposition candidates in Moscow City Duma campaign. Activists and protesters say that Russian election authorities are preventing opposition candidates from running in upcoming municipal elections for the Moscow City Duma, according to reports.  EPA/YURI KOCHETKOV
epa07744868 Russian riot police patrol area around t of Moscow Mayor’s office, where a liberal opposition organized unsanctioned protest action in Moscow, Russia, 27 July 2019. Opposition activists protest against the decision of the Central Elections Commission to reject collected signatures in support of opposition candidates in Moscow City Duma campaign. Activists and protesters say that Russian election authorities are preventing opposition candidates from running in upcoming municipal elections for the Moscow City Duma, according to reports. EPA/YURI KOCHETKOV

Sparatoria a Mosca vicino la sede dei Servizi segreti: uccisi 2 dei 3 assalitori. Feriti 2 agenti

Esteri - di Redazione - 19 Dicembre 2019 - AGGIORNATO 19 Dicembre 2019 alle 19:09

***Flash***. Sparatoria a Mosca. Un uomo apre il fuoco. E spara in pieno centro cittadino, nelle immediate vicinanze della sede dei Servizi di sicurezza federali. 3 morti e almeno 2 feriti il bilancio della sparatoria al momento. Il killer sarebbe stato ucciso.

Sparatoria a Mosca: 3 morti, 2 feriti. Ucciso il killer

Il fragore dei colpi d’arma da fuoco squarciano il brusio delle vie del centro di Mosca. Panico tra i passanti: sono stati esplosi colpi di arma da fuoco nelle immediate vicinanze della sede dei Servizi di sicurezza federali. Secondo informazioni non confermate, riferite da Russia Today, ci sarebbero già 3 morti. E almeno due agenti di sicurezza sono rimasti feriti. Sempre secondo quanto riferito da Russia Today, sembra che l’attacco a Mosca, sferrato contro la sede dell’Fsb, i servizi segreti federali, sarebbe stato condotto da uno a tre uomini armati di fucili d’assalto.

L’attacco vicino la sede dei servizi segreti

Sull’asfalto restano i corpi senza vita di tre persone rimaste uccise nella sparatoria che, riferiscono i media locali, sarebbe avvenuta in piazza della Lubyanka. E come sottolinea anche Russia Today, l’attacco avviene nel giorno della conferenza di fine anno del presidente russo Vladimir Putin. Intanto, i video della sparatoria, diffusi sui social media, mostrano diversi agenti delle forze di sicurezza.

Gli assalitori asserragliati in un edificio vicino la Lubyanka

Due dei tre uomini che hanno attaccato la sede dell’Fsb a Mosca sarebbero stati uccisi dalle forze di sicurezza. Mentre un terzo sarebbe riuscito a scappare in un parcheggio vicino ed è inseguito dalle forze dell’ordine. Lo scrive Moscow Times, citando il canale Telegram Baza.  Non solo. Gli uomini che hanno aperto il fuoco nella sede dell’Fsb si sarebbero asserragliati in un edificio vicino alla Lubyanka, quartier generale dei servizi. La sede è a una decina di minuti a piedi dal Cremlino. È il quotidiano Isvetzia che dà la notizia degli assalitori rifugiatisi nell’edificio. La polizia intanto ha evacuato tutta la zona circostante.

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di Redazione - 19 Dicembre 2019