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Libia

Libia, preoccupazione per la Conferenza di Berlino: la strada è in salita. Sul tavolo tregua e governo unitario

Esteri - di Redazione - 19 Gennaio 2020 - AGGIORNATO 19 Gennaio 2020 alle 18:26

Il capo del governo di Tripoli oggi alla Conferenza di Berlino sulla crisi libica. L’incontro internazionale si apre all’insegna della preoccupazione dopo il blocco dei terminal petroliferi nell’est della Libia voluto dal generale. Nella bozza delle conclusioni previste sanzioni per chi viola l’embargo delle Nazioni Unite sulle armi.

La conferenza di Berlino “è una tappa importante” per cementare il cessate il fuoco in Libia. Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. Il percorso della conferenza di Berlino sembra nuovamente ingarbugliarsi, con l’esito che appare destinato a rimanere incerto fino alla fine. A far virare all’improvviso la strada verso una salita, alla vigilia, sono state soprattutto le voci che si sono rincorse fino all’ultimo circa una possibile defezione del premier di Tripoli Fayez al-Sarraj.
Eventualità smentita dal governo tedesco, che crede alla riuscita dell’appuntamento. E secondo cui entrambi capi – Sarraj e il generale Khalifa Haftar – sono arrivati nella capitale tedesca.

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