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I Benetton cacciano Toscani (nonostante le scuse): infelice la sua frase sul Ponte Morandi. E la foto con le Sardine

I Benetton cacciano Toscani (nonostante le scuse): infelice la sua frase sul Ponte Morandi. E la foto con le Sardine

Politica - di Milena De Sanctis - 6 Febbraio 2020 - AGGIORNATO 7 Febbraio 2020 alle 11:28

I Benetton hanno cacciato Oliviero Toscani. L’infelice dichiarazione che il fotografo aveva rilasciato in diretta a Un giorno da pecora gli è costata cara. «A chi importa se crolla un ponte?» aveva detto parlando delle polemiche scatenate dalla foto che ritrae Luciano Benetton insieme ai fondatori delle Sardine. La decisione dei Benetton è arrivata nonostante le scuse del fotografo per le frasi riferite al Ponte Morandi. Contro Toscani si erano sollevate critiche sdegnate. «143 morti innocenti per lui conteranno poco, ma per noi erano tutto», aveva detto Egle Possetti, presidente del comitato Ricordo vittime Morandi. Toscani “è confuso”, aveva  poi aggiunto. Invitando le Sardine a guardare altrove per cercare eccellenze in Italia, non ai Benetton.

Il fotografo, dopo le prime tiepide scuse, ha fatto il mea culpa: «Mi scuso. Ho vergogna anche di scusarmi. Sono distrutto e addolorato». Ma le scuse tardive sono servite a ben poco.  

Benetton interrompe i rapporti con Toscani

La reazione del Gruppo, benché anche questa tardiva, è arrivata con una nota. Nonostante le scuse di Toscani lo storico marchio veneto ha deciso di mettere la parola fine alla storica collaborazione con il fotografo.«Benetton Group – si legge nella nota – con il suo Presidente Luciano Benetton, nel dissociarsi nel modo più assoluto dalle affermazioni di Oliviero Toscani a proposito del crollo del Ponte Morandi, prende atto dell’impossibilità di continuare il rapporto di collaborazione con il direttore creativo».

La vicenda

Toscani era stato chiamato in radio proprio per difendere Luciano Benetton, accusato di aver posato per una foto con Mattia Santori e le sardine bolognesi a Fabrica. Quel gruppo veneto finito, con Autostrade, sul banco degli imputati per la strage del Ponte Morandi, con l’ipotesi di revoca delle concessioni di Autostrade. Il gruppo è tra gli azionisti della società Autostrade coinvolta nel crollo del Ponte Morandi di Genova che il 14 agosto 2018 provocò la morte di 43 persone.

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Ci sono 3 commenti

  1. Michele ha detto:

    Profonda ammirazione per il gruppo Benetton

  2. Giuseppe Forconi ha detto:

    Che succede , i Benetton si sono svegliati?

  3. Silvia ha detto:

    Sardine, Benetton, Toscani!!!!!! Che gente!!!

di Milena De Sanctis - 6 Febbraio 2020