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Un medico austriaco in equipaggiamento protettivo controlla la temperatura di un automobilista al  passo del Brennero al confine tra l’Austria e l’Italia, in Austria, 10 marzo 2020. Sono iniziati al Brennero i controlli sanitari delle autorit?? austriache, annunciati nei giorni scorsi dal cancelliere Sebastian Kurz. La polizia austriaca ferma veicoli, ANSA/ STEFANO WALLSICH
Un medico austriaco in equipaggiamento protettivo controlla la temperatura di un automobilista al passo del Brennero al confine tra l’Austria e l’Italia, in Austria, 10 marzo 2020. Sono iniziati al Brennero i controlli sanitari delle autorit?? austriache, annunciati nei giorni scorsi dal cancelliere Sebastian Kurz. La polizia austriaca ferma veicoli, ANSA/ STEFANO WALLSICH

Al Brennero è il caos, Confindustria: «Seri danni al nostro export. Il governo intervenga su Vienna»

Economia - di Redazione - 12 Marzo 2020 - AGGIORNATO 12 Marzo 2020 alle 16:11

Confindustria chiede al governo e alla Commissione europea di intervenire urgentemente e con decisione sul governo austriaco.E ciò  per far cessare il blocco dei transiti stradali di merci del Brennero. È una nota di viale dell’Astronomia a sollecitare l’esecutivo. “Tutti gli sforzi che le imprese italiane stanno attuando in queste settimane per continuare a produrre e a non bloccare l’economia, osservando regole ferree per la sicurezza sanitaria, vengono letteralmente distrutti da pseudo-misure di prevenzione strumentali e opportunistiche messe in atto dal governo regionale del Tirolo, con l’avallo del governo federale austriaco, sul transito autostradale del Brennero”, prosegue Confindustria.

Confindustria: «Operazione insensata»

“Da due giorni vengono sottoposti al controllo diretto della temperatura gli autisti dei mezzi che trasportano merci italiane che devono anche solo attraversare il Tirolo per andare in Germania e in Nord Europa. Questa semplice e insensata operazione, . non ha alcuna efficacia precauzionale. Hagenerato code di 70-80 chilometri. Ecostretto la notte scorsa migliaia di autisti a passare tutta la notte ai bordi dell’autostrada. La situazione odierna non è cambiata. Anzi è peggiorata. Lanecessaria regolazione del flusso verso il Brennero ha generato blocchi e intasamenti da Bolzano fino a Trento e Verona”, attacca ancora Confindustria.

Danni incalcolabili

Prodotti deperibili e freschi   rischiano il deperimento. Mancate consegne di  manufatti necessari possono far chiudere le imprese. Il blocco dei trasporti italiani verso il  nord Europa sta causando danni incalcolabili per il nostro export e  per gli scambi europei. Le nostre imprese rischiano l’esclusione dalle catene produttive europee di numerosi settori industriali. E  “tutto questo non potrà che peggiorare ulteriormente la crisi economica generata dall’emergenza sanitaria”.

Comportamento vessatorio

In questi giorni, in queste ore, ammonisce infine  Confindustria, “al  Valico stradale del Brennero stiamo assistendo alla più sconfortante  dimostrazione dell’assenza dell’Europa. Che tutta insieme subisce  danni incalcolabili per il comportamento ingiustificabile e vessatorio di un piccolo governo regionale”.

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C'è un commento:

  1. lamberto ha detto:

    questo è il risultato di riconoscere regioni a statuto speciale “da mho’ avremmo dovuto con le buone e con le cattive far capire a queste personcine che è territorio italiano, non austriaco. questi sono nemici dell’Italia e li sovvenzioniamo pure (sanguisughe). Il territorio è italiano, pagato con il sangue dei nostri soldati morti per il loro, nostro paese. Se a questi cittadini non vanno bene le nostre regole si levassero dai maroni e vadano dove sono si trovano bene …magari in Austria!!! sempre che li vogliano, ovviamente solo con le valigie non anche con il territorio….troppo comodo queste annessioni fantasiose che sono utili solo a chi ha delle pruderie di genere.

di Redazione - 12 Marzo 2020