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epa08291508 French Prime Minister Edouard Philippe chairs a video meeting with French regions prefects on the COVID-19 epidemic in the ‘crisis room’ of the French Interior ministry in Paris, France, 13 March 2020, for a video meeting with French regions prefects on the COVID-19 epidemic, the day after French President said it was ‘the worst health crisis in France in a century’ as he ordered schools and universities closed ‘until further notice’.  EPA/LUDOVIC MARIN / POOL  MAXPPP OUT
epa08291508 French Prime Minister Edouard Philippe chairs a video meeting with French regions prefects on the COVID-19 epidemic in the ‘crisis room’ of the French Interior ministry in Paris, France, 13 March 2020, for a video meeting with French regions prefects on the COVID-19 epidemic, the day after French President said it was ‘the worst health crisis in France in a century’ as he ordered schools and universities closed ‘until further notice’. EPA/LUDOVIC MARIN / POOL MAXPPP OUT

In Francia urne aperte nonostante l’emergenza: senso civico o irresponsabilità?

Esteri - di Tito Flavi - 15 Marzo 2020 - AGGIORNATO 15 Marzo 2020 alle 19:33

Senso civico o irresponsabilità? Urne aperte in Francia per il primo turno delle elezioni amministrative. Nonostante l’emergenza per la  diffusione del contagio da coronavirus. Il premier Edouard Philippe alla vigilia ha rassicurato gli elettori che le consultazioni si  svolgeranno con rigide misure igieniche. Sebbene il governo abbia ordinato la chiusura di negozi, bar e ristoranti apartire dalla mezzanotte. Con un virus così subdolo e aggressivo come il Covid-19. le “misure igieniche” potrebbero non bastare.

Vedremo quale sarà la risposta dell’elettorato. In Francia, si sa, ci tengono molto ad apparire avanguardia politica dell’Europa. Però, questa volta, un’eventuale, alta affluenza (comunque improbabile) non  sarebbe un segno di maturità. Ma una sconsiderata  sfida alla salute di tutti.

La Francia non è peraltro l’unico Paese che ha appuntamenti politici in questi giorni. Ma altrove, come per esempio,  negli Stati Uniti, ci si regola diversamente. Le autorità della Georgia hanno infatti deciso il rinvio al 19 maggio delle elezioni primarie previste per il  24 marzo, per frenare la diffusione del contagio da coronavirus. Lo ha annunciato il segretario di Stato della Georgia, Brad Raffensperger. L’età media delle persone impegnate ai seggi è di 70 anni, ponendole  nel gruppo più a rischio a causa del virus. Venerdì la Lousiana è  stata il primo stato Usa ad annunciare il rinvio del voto per la scelta dei candidati alla Casa Bianca. Proprio in queste ore – è il caso di aggiungere- Trump ha annunciato drastiche misure per contenere il coronavirus.

Gli americani pensano alla salute. I francesi pensano al loro orgoglio. Ma, di fronte a certe emergenze, l’orgoglio adrebbe messo da parte. Senza vita e senza salute, anche la comunità politica più forte è destinata a perire. Primum vivere deinde filosofari.

 

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di Tito Flavi - 15 Marzo 2020