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medici foto Ansa

Lollobrigida (Fdi), la situazione è drammatica: medici senza protezione, protocolli inadeguati, Regione assente

Politica - di Redazione - 23 Marzo 2020 - AGGIORNATO 24 Marzo 2020 alle 11:02

In questi drammatici giorni di epidemia e paura, i medici e gli infermieri si ritrovano a combattere un pericolosissimo nemico invisibile a mani nude. Senza protezioni indispensabili. E a emergenza si aggiunge emergenza. Una situazione inaccettabile, che il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Francesco Lollobrigida, denuncia e mette al centro dell’attenzione di addetti ai lavori e opinione pubblica. E partendo dalla disamina dei fatti proposta poche ore fa dal presidente dell’Ordine dei Medici e Odontoiatri di Roma, Antonio Magi.

Lollobrigida (Fdi), medici senza protezione e protocolli inadeguati

«È a dir poco drammatica la situazione di pericolo in cui versano i medici e gli operatori sanitari del Lazio, da noi più volte denunciata e rappresentata anche oggi dal presidente dell’Ordine dei Medici e Odontoiatri di Roma, Antonio Magi. Al momento nella Capitale vengono registrati 84 medici positivi al coronavirus, ma il numero è destinato a crescere velocemente perché ancora in moltissimi sono sprovvisti di protezioni per scongiurare il contagio. Una condizione allarmante e del tutto prevedibile data l’inadeguatezza dei protocolli previsti nella regione Lazio. Vista anche l’assenza di informazioni adeguate. La grave mancanza di misure utili alla sicurezza degli operatori sanitari. E l’assenza di sufficienti tamponi per medici e operatori in settori sensibili. A tutto ciò si aggiunge anche lo sperpero di risorse preziose che la Regione avrebbe potuto, e dovuto, impiegare per la riqualificazione di strutture pubbliche dismesse da poco. E che invece sono state destinate a cliniche private ancora non completamente operative.

Un documento sulle criticità presentato dai consiglieri di minoranza nel Lazio

«La giunta Zingaretti – prosegue Lollobrigida nella nota – è passata dagli allegri aperitivi del suo presidente a una anomala valutazione delle strutture da utilizzare per l’emergenza. Come, ad esempio, lo ICC Casalpalocco. Una emergenza nell’emergenza che Fratelli d’Italia grida da giorni. Bene hanno fatto anche i consiglieri di minoranza nel Lazio a presentare un documento che denuncia queste criticità. Oltre a  sollecitare un cambio di strategia per far fronte ai disservizi registrati. In particolare la mancata esecuzione di tamponi sui pazienti sintomatici. Sulle persone entrate in contatto con i positivi. Sulle categorie a rischio. Oltre alla grave carenza di mascherine e dispositivi di protezione individuale (DPI) che il personale medico sanitario denuncia da tempo in varie strutture ospedaliere del territorio regionale».

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di Redazione - 23 Marzo 2020