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Healthcare professionals arrive to pick up a person who may have contracted the coronavirus, at his home in Nembro, near Bergamo, northern Italy, 07 March 2020. Italy is the European country most affected by the coronavirus with 3,916 infected and 197 dead.
ANSA/ MATTEO CORNER
Healthcare professionals arrive to pick up a person who may have contracted the coronavirus, at his home in Nembro, near Bergamo, northern Italy, 07 March 2020. Italy is the European country most affected by the coronavirus with 3,916 infected and 197 dead. ANSA/ MATTEO CORNER

Oltre 21mila i contagiati in Italia. Bergamo non ce la fa più: «Ogni giorno 11 pagine di necrologi»

Cronaca - di Redazione - 14 Marzo 2020 - AGGIORNATO 15 Marzo 2020 alle 13:07

“Il numero dei decessi è di 175”. Mentre il numero complessivo dei contagiati – comprese le vittime e i guariti – ha raggiunto i 21.157. E’ il dato diffuso da Angelo Borrelli, commissario straordinario per l’emergenza coronavirus. Il totale dei decessi è 1441. “Oggi registriamo 527 guariti, per un totale di 1966. Abbiamo 2795 nuovi casi, il totale dei positivi è 17750. Di questi, 7680 sono in isolamento domiciliare, mentre 1518 sono in terapia intensiva”, ha aggiunto. “Su base mensile il fabbisogno e dì circa 90 milioni di mascherine, noi abbiamo effettuato contratti per 55 milioni di mascherine. Al momento, al 14 marzo, sono state consegnate più di 5 milioni di mascherine. Non sono computate nel numero delle commesse effettuate 20 milioni di mascherine che per vari motivi non sono arrivate”, ha spiegato. “Quello che si sta verificando in tutto il mondo è la chiusura delle frontiere alle esportazioni: India, Romania, Russia -mercati in cui i nostri fornitori avevano recuperato mascherine- hanno chiuso le frontiere alle esportazioni. Stiamo facendo, come le regioni, un lavoro faticoso fino a notte fonda e poi non si ricevono conferme su ordini emessi. E’ un problema internazionale, non solo italiano.

Arrivano nel frattempo i dati drammatici di Bergamo. La città non ce la fa più. Esauriti i posti letto. Due pazienti sono stati inviati in elicottero in Sicilia.  “Undici pagine di necrologi ogni giorno. Quando il bollettino della ‘battaglia’ è più clemente, il numero scende a otto”. Così il direttore dell’Eco di Bergamo, Alberto Ceresoli.

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di Redazione - 14 Marzo 2020