
Contributo ai lavoratori in nero? Salvini: «Prima pensiamo a chi paga le tasse»
“Un contributo di sussistenza va dato a tutti i cittadini, soprattutto a chi ha figli e ha famiglia. Chi ha pagato le tasse, dal mio punto di vista, ha la precedenza su tutti quanti”. Così Matteo Salvini, intervenendo a 7Gold, risponde a una domanda sui possibili aiuti anche ai lavoratori in nero. “I lavoratori in nero non esistono sulla carta, non pagano le tasse”, rimarca il leader della Lega.
Alla possibilità di mini-assegno da 400 euro per i lavoratori in nero, aveva parlato ieri il viceministro dell’Economia, Antonio Misiani accenando a “lavori discontinui”.
Si tratterebbe di una misura pensata per coprire l’area del lavoro sommerso. Cioè una platea di 3,7 milioni di persone, secondo i dati Istat: la proposta prevederebbe il bonus per chi riesca a dimostrare di aver lavorato anche per brevissimi periodi di una-due settimane negli ultimi due anni.