Calenda: i 170 miliardi una bugia di stampa
Innanzitutto, dice Calenda “i 170 miliardi per l’Italia sono una speculazione di stampa. Perché si parla tra i 153 e i 170″. L’ipotesi, dunque, è ottimistica. Ma non basta. “La quota a fondo perduto di 80 miliardi viene finanziata da un aumento di contributi che l’Italia pagherà”. Esattamente come hanno sempre sostenuto Matteo Salvini e Giorgia Meloni. Anche se Calenda, maestro di dialettica, non lo dice. Non può dirlo. “Il saldo è però positivo – spiega- perché tra l’aumento di contributi e quanto prenderemmo la differenza positiva è di 26 miliardi“. Ma attenzione, non arriveranno subito. Dai microfoni di Otto e mezzo l’ex Pd spiega che “verranno dati in 5 anni. Io credo che inizieranno ad arrivare nel 2021. Il tema per noi sarà sempre quello: se saremo capaci di spenderli. Noi dall’inizio della crisi abbiamo 3 miliardi che l’Europa ci ha messo a disposizione e sono ancora bloccati in un negoziato con le regioni”.