Figuraccia mondiale di Rula Jebreal: foto “taroccata” usata per attaccare Trump
Stavolta la figuraccia è internazionale e supera i confini italiani. Dopo il “body shiming” contro Donald Trump, con la pubblicazione di una foto in cui il presidente Usa veniva dileggiato per il suo aspetto fisico, stavolta Rula Jebreal cade su una foto “taroccata”.
La fake foto di Rula Jebreal
Il palcoscenico è sempre quello di Twitter, dove la giornalista di origine palestinese ha provato ad attaccare Trump affiancando una foto di Hitler con la Bibbia in mano a una del presidente americano nella medesima posizione. Un paragone ardito, ovviamente offensivo per il presidente americano e i suoi elettori, ma il punto era un altro. Quella foto di Hitler era falsa, come ha scoperto proprio Twitter, che ha segnalato sul post della Jebreal che il contenuto era stato “manipolato”.
La gaffe della giornalista
Una gaffe clamorosa, per una giornalista, che dovrebbe fare della verifica delle fonti e della lotta alle fake news, un principio di correttezza ineludibile. La foto di Trump, ritratto con una Bibbia in mano davanti alla chiesa di St. John, a Washington, poco distante dalla Casa Bianca, era vera. Quella del dittatore nazista no. Come è possibile verificare cliccando sulla scritta “contenuto manipolato”, sotto al post della Jebreal, su Twitter, il Führer stava semplicemente salutando il popolo durante una parata, ma senza tenere alcun libro in mano. L’accertamento del fotomontaggio è stato realizzato dagli esperti assoldati dal social network.
accostare Trump a Hitler proprio da deficienti. bella e stupida palestinese.
Purtroppo ci sono scrittorelli falliti e bizzosi ovunque con o senza il burka
Tenuto conto dei rapporti di Hitler con l’islam (con islamici arruolatisi nelle SS) Rula avrebbe dovuto mettergli in mano il corano.
Contrariamente a quello che i chiassosi sinistroidi e anarcoidi americani si prefiggono, le loro manifestazioni violente e i loro saccheggi non possono che far aumentare i consensi per Trump. Infatti, gli americani perbene e intellettualmente onesti, che sono ancora la stragrande maggioranza, capiscono che l’antirazzismo sbandierato da quei giovinastri antisociali costituisce un mero pretesto che in sostanza ha l’unico e malcelato scopo di rendere meno probabile la prevedibile rielezione di Trump, dimostratosi molto migliore di quanto avevano sprezzantemente ma erroneamente preconizzato tutti i cosiddetti “esperti” politici globalisti.
Sono arciconvinto che dietro i disordini USA, ci sia la mano dei democratici, che sicuramente soffiano sul fuoco. Le sinistre sono sempre le stesse, a qualsiasi latitudine ed in qualsiasi epoca storica.