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Coronavirus, in calo i morti (21), in aumento i contagi (182). Guerra con gli Usa sul Remdesivir

Cronaca - di Robert Perdicchi - 1 Luglio 2020 - AGGIORNATO 2 Luglio 2020 alle 13:45

Altri 21 morti e 182 nuovi casi, per un totale di 34.788 vittime dall’inizio dell’emergenza e 240.760 contagi. Sono i dati diffusi dal ministero della Salute consultabili sul sito della Protezione Civile relativi all’emergenza coronavirus.

I nuovi contagiati sono invece aumento rispetto a ieri quando erano stati 142. Di questi, 109 casi sono in Lombardia, il 59,8% del totale in Italia. Il numero totale dei casi sale così a 240.760. Le vittime nelle ultime 24 ore sono invece 21, in lieve calo rispetto alle 23 di ieri. I morti per coronavirus salgono così a 34.788, secondo i dati del Ministero della Salute.

Sono 308 in meno nelle ultime 24 ore i positivi al coronavirus in Italia, per un totale che scende a 15.255 di persone al momento contagiate mentre sono 469 le persone guarite nelle ultime 24 ore in Italia, per un totale di 190.717 dall’inizio dell’emergenza. I positivi al coronavirus sono 308 in meno nelle ultime 24 ore, per un totale che scende a 15.255 persone al momento contagiate. Sette le regioni senza nuovi contagi nelle ultime 24 ore: Puglia, Umbria, Sardegna, Valle d’Aosta, Calabria, Molise e Basilicata. Nelle altre, la Lombardia resta la regione con più nuovi casi di coronavirus (109) seguita da Piemonte ed Emilia-Romagna con 16.

La guerra con gli Usa per il Remdesivir

Intanto, gli Usa annunciano di aver acquistato quasi l’intera produzione trimestrale del farmaco salva-vita remdesivir prodotto dalla società statunitense Gilead Sciences: lo riporta la Bbc.     Come è noto, l’antivirale era stato studiato inizialmente contro Ebola, ma il suo uso è già stato approvato dalle autorità americane per il trattamento contro il Covid-19 e la settimana scorsa anche l’Agenzia Europea del Farmaco (Ema) ha dato il proprio assenso, che dovrà essere ora ratificato dalla Commissione Europea.  Si tratta dell’intera produzione della Gilead per il mese di luglio, del 90% della produzione di agosto e del 90% di quella di settembre.  Un ciclo di trattamento con questo farmaco richiede in media 6,25 fiale.

Immediata la reazione dell’Oms. “Dobbiamo assicurarci che tutti abbiano accesso a trattamenti salvavita come remdesivir, siamo impegnati a capire l’esatta natura del contratto” di fornitura del farmaco anti-Covid-19 negli Stati Uniti, “e nello stringere accordi di licenza e di produzione per un accesso equo a terapie come questa”. Lo ha detto Mike Ryan, capo del programma per le emergenze sanitarie dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), in conferenza stampa a Ginevra.

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di Robert Perdicchi - 1 Luglio 2020