Sondaggio, Toti e Fitto in vantaggio
Nelle altre regioni, spicca il dato clamoroso della Puglia, con il governatore uscente, Michele Emiliano, indietro di ben 5 punti rispetto all’avversario del centrodestra Raffaele Fitto. Su Emiliano pesa la decisione di Matteo Renzi di non sostenerlo e di candidare Ivan Scalfarotto per fargli male.
In Liguria il governatore uscente, Giovanni Toti, al momento è avanti più di 10 punti rispetto al candidato Ferruccio Sansa sostenuto dall’alleanza del centrosinistra e dal M5S. In Toscana: Susanna Ceccardi, sostenuta dal centrodestra, è dietro al candidato del centrosinistra, Eugenio Giani, ma la distanza è di soli 5 punti, dato da allarme rosso per il Pd.
Marche, Francesco Acquaroli avanti
Nelle Marche il candidato di Giorgia Meloni, Francesco Acquaroli, sostenuto dal centrodestra, al momento, è avanti al candidato del centrosinistra, Maurizio Mangialardi, di 7 punti. La partita è aperta, ma è un altro segnale positivo per la leader di Fratelli d’Italia, perché se dovesse vincere in Puglia e Marche, di fatto, sarà un passo importantissimo non solo per tentare il sorpasso della Lega ma di conquistare la leadership del centrodestra.
Sondaggio, il dato della Campania
Il Pd e il centrosinistra tremano. In Campania Vincenzo de Luca, al momento, è davanti a Stefano Caldoro del centrodestra solo di 5 punti e mezzo. Qui però il grosso del “bottino” elettorale De Luca lo dovrebbe portare a casa dalle oltre 15 liste di appoggio.
Fase difficile per Pd-M5S
Con questi risultati in mano, in caso di conferma, per il Pd ma anche per il M5S e la coalizione di governo si aprirebbe una fase difficile, di forte difficoltà. Non solo diventeranno più acute le contrapposizioni tra alleati ma anche all’interno delle singole forze politiche, a partire dal Pd, dove a quel punto non solo si dovrà definire la nuova linea politica ma pure decidere chi guiderà il partito nella nuova fase.