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Si chiamava Simone Frascogna ed era nato nel 2001 il ragazzo ucciso a coltellate a Casalnuovo, in provincia di Napoli. La vittima aveva 19 anni mentre l’amico che era con lui ed è rimasto ferito ha 18 anni, 4 novembre 2020.  FACEBOOK SIMONE FRASCOGNA  +++ATTENZIONE LA FOTO NON PUO’ ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L’AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA+++
Si chiamava Simone Frascogna ed era nato nel 2001 il ragazzo ucciso a coltellate a Casalnuovo, in provincia di Napoli. La vittima aveva 19 anni mentre l’amico che era con lui ed è rimasto ferito ha 18 anni, 4 novembre 2020. FACEBOOK SIMONE FRASCOGNA +++ATTENZIONE LA FOTO NON PUO’ ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L’AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA+++

Si costituisce l’assassino di Simone Frascogna: si chiama Domenico Iossa, ha 18 anni, fa il meccanico

Cronaca - di Redazione - 5 Novembre 2020 - AGGIORNATO 5 Novembre 2020 alle 15:59

Si è costituito l’assassino di Simone Frascogna, il 19enne ucciso il 3 novembre a Casalnuovo, in provincia di Napoli. Si chiama Domenico Iossa, ha 18 anni appena compiuti, fa il meccanico. Ma secondo quanto riferiscono organi di stampa, ci sarebbero altri due fermati dai Carabinieri. L’autore dell’accoltellamento, poi risultato fatale al 19enne, sarebbe un giovane appena maggiorenne. Secondo quanto ipotizzato al momento dagli investigatori, alla base dell’aggressione ci sarebbero banali motivi di viabilità.

Simone Frascogna vittima di delinquenti giovanissimi di Casalnuovo

Mentre erano in auto su corso Umberto I, a Casalnuovo, Simone Frascogna e un suo amico, di 18 anni, sono stati avvicinati dai tre a bordo di un’altra auto. Entrambi sono stati accoltellati: il 19enne ha avuto la peggio ed è morto dopo essere stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli di Napoli, mentre il 18enne è stato poi dimesso con prognosi di 15 giorni.

La lite, che sarebbe iniziata per motivi di viabilità, è poi proseguita con calci e pugni finché Domenico Iossa,  non ha estratto il coltello e colpito Simone con sette coltellate alle spalle, che a quanto pare sarebbe stato trattenuto dagli altri due. Iossa è ora accusato di omicidio volontario aggravato dai futili motivi e dalla crudeltà alle porte di Napoli, in una zona caratterizzata da violenza facile e gratuita.

Il sindaco di Casalnuovo, Massimo Pelliccia, nell’annunciare l’arresto dei tre assassini, ha annunciato il lutto cittadino nel giorno del funerale, che non è stato ancora fissato.

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di Redazione - 5 Novembre 2020