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Corea del Nord, Kim Jong vieta il giubbotto in pelle. Chi può indossarlo? Lo decide il partito

Esteri - di Fortunata Cerri - 27 Novembre 2021 alle 21:02

Solo il partito può decidere chi si può mettere un giubbotto di pelle in Corea del Nord. Il leader nordcoreano Kim Jong ha cominciato ad esibirlo nel 2019 e presto è diventata una moda. Prima potevano permetterselo solo i più ricchi, ma poi sono arrivate imitazioni a poco prezzo. E questo non è piaciuto per niente a Kim, racconta Radio Free Asia. Ora l’ordine è di sequestrare i giubbotti, che siano indossati o in vendita.

Corea, Kim vieta il giubbotto di pelle

A gennaio, numerosi alti papaveri hanno sfoggiato giacche di pelle durante una parata militare, alimentando ulteriormente l’interesse del pubblico. Il giubbotto piace anche alle donne, dopo che lo hanno visto indosso a Kim Yo Jong, la potente sorella del leader.

Corea del Nord, i poliziotti fermano chi li indossa

Adesso la polizia interviene direttamente presso i produttori, perché non vendano giubbotti come quelli del leader nordcoreano. Per strada, i poliziotti fermano chi li indossa. E a chi protesta dicendo di averli regolarmente comprati, la polizia risponde che mettersi abiti come quelli del leader è «un trend impuro che sfida l’autorità di Sua dignità». Gli agenti spiegano che i giubbotti non possono essere indossati «perché sono le direttive del partito a decidere chi può metterli».

Vende copie di Squid Game, studente fucilato

Qualche giorno fa la Corea del Nord è finita sui giornali di tutto il mondo dopo aver condannato a morte uno studente che ha diffuso in patria copie della serie sudcoreana “Squid game”. Secondo quanto riporta il Daily Mail il giovane è tornato dalla Cina con una riproduzione digitale della serie Netflix, nascosta in una chiavetta Usb, e ne ha venduto alcune copie a diverse persone, inclusi altri studenti. Colto sul fatto dai servizi di sorveglianza del Paese, è stato giustiziato tramite fucilazione.

Radio Free Asia ha riferito che uno studente che ha acquistato una copia del disco è stato condannato all’ergastolo, mentre altri sei che hanno visto la serie sono stati condannati a cinque anni di lavori forzati.

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di Fortunata Cerri - 27 Novembre 2021