La decisione di Dazn di bloccare a partire dalla metà di dicembre gli abbonamenti “multiuso” finisce all’attenzione dell’Agcom e dell’Antitrust. Il Codacons ha deciso infatti di presentare un esposto a entrambe le autorità per accertare la correttezza dell’operato della società.
Codacons: è un danno per gli utenti
“Se sarà confermata la decisione di Dazn di modificare unilateralmente le condizioni contrattuali”, spiega il Codacons, ” si potrebbe profilare un danno per quegli utenti che hanno attivato abbonamenti sulla base di condizioni su cui ora Dazn fa marcia indietro. Da un lato è comprensibile l’esigenza di combattere la pirateria. Dall’altro però innegabile che modificare le regole del gioco dopo che gli utenti hanno accettato le condizioni proposte dalla società e siglato gli abbonamenti potrebbe configurare una violazione delle norme civilistiche e del Codice del Consumo. Con una conseguente lesione dei diritti dei consumatori”.
L’esposto ad Agcom e Antritrust
Per tale motivo il Codacons annuncia un esposto ad Agcom e Antitrust, affinché aprano una istruttoria sul caso. E, se confermata la decisione di Dazn, accertino la correttezza dell’operato della società. Sanzionando qualsiasi violazione delle disposizioni in tema di contratti.
FdI: ennesima violazione dei diritti dei consumatori
Anche Fratelli d’Italia scende in campo con Augusta Montaruli che annuncia una interrogazione. “Se confermate le modifiche contrattuali che unilateralmente Dazn intenderebbe applicare, rappresentano, l’ennesima violazione dei diritti dei consumatori”, denuncia la parlamentare. “Assisteremmo peraltro contestualmente a una palese violazione delle regole anche di concorrenza da un lato e a una palese compromissione dei diritti degli abbonati. Per questo presenterò un’interrogazione parlamentare dando forza alle legittime osservazioni delle associazioni dei consumatori. Che non possono rimanere inascoltate alla luce anche del fatto che non siamo di fronte al primo episodio discutibile nella condotta di Dazn“.