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INAUGURAZIONE DELL’ANNO GIUDIZIARIO ALLA SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE A PALAZZO DI GIUSTIZIA, CON DAVIGO PIERCAMILLO (Nanni Fontana, ROMA – 2007-01-26) p.s. la foto e’ utilizzabile nel rispetto del contesto in cui e’ stata scattata, e senza intento diffamatorio del decoro delle persone rappresentate
INAUGURAZIONE DELL’ANNO GIUDIZIARIO ALLA SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE A PALAZZO DI GIUSTIZIA, CON DAVIGO PIERCAMILLO (Nanni Fontana, ROMA – 2007-01-26) p.s. la foto e’ utilizzabile nel rispetto del contesto in cui e’ stata scattata, e senza intento diffamatorio del decoro delle persone rappresentate

Loggia Ungheria, la Procura di Brescia chiede il rinvio a giudizio per Davigo e Storari

Cronaca - di Paolo Lami - 23 Novembre 2021 - AGGIORNATO 23 Novembre 2021 alle 16:56

Arriva la richiesta di rinvio a giudizio a Brescia per l’ex-consigliere del Csm Piercamillo Davigo ed il pm di Milano Paolo Storari, indagati per rivelazione del segreto d’ufficio nella vicenda dei verbali dell’avvocato Piero Amara ex-consulente legale dell’Eni sulla presunta loggia Ungheria, poi nobilitato dalla Procura di Milano al ruolo di supertestimone.

A firmare il provvedimento con il quale i magistrati di Brescia chiedono il processo per i due colleghi di Milano, il procuratore capo Francesco Prete e il pm Donato Greco.

Per la settimana prossima sono fissati, in sede di chiusura indagini, gli interrogatori del procuratore aggiunto Fabio De Pasquale e del pm ora in forza alla procura europea Sergio Spadaro, indagati per rifiuto d’atti d’ufficio per la gestione di Vincenzo Armanna, protagonista nel processo Eni-Nigeria.

Resta da definire a Brescia la posizione dell’aggiunto milanese Laura Pedio, così come – da quanto si apprende – il gip non ha ancora deciso sulla richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura nei confronti dell’ex-procuratore capo di Milano Francesco Greco con cui Storari aveva avuto uno scontro proprio in relazione alla gestione delle  dichiarazioni sulla presunta Loggia Ungheria rilasciate a verbale dall’ex-consulente legale dell’Eni, Piero Amara.

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Ci sono 2 commenti

  1. GIOVANNI TAGLIAFERRI ha detto:

    Ho ascoltato Davigo quando asseriva che gli assolti in tribunale perchè innocenti, l’avevano solo “fatta franca”. Speriamo che anche lui in sede di giudizio, la “faccia franca”!

  2. Guanni53 ha detto:

    Spero solo che un giorno, quella parte malata della Magistratura che ha usato il proprio alto Ministero per fare politica, paghi il fio delle proprie colpe.

di Paolo Lami - 23 Novembre 2021