Fontana con 11 medaglie (2 ori, 4 argenti, 5 bronzi) diventa l’atleta italiana più vincente ai Giochi invernali staccando la fondista Stefania Belmondo ferma a quota 10. Per l’Italia è la quindicesima medaglia a Pechino: due ori, 7 argenti e 6 bronzi.
L’Italia vince anche la medaglia di bronzo nella staffetta maschile dello short track. Il quartetto azzurro composto da Pietro Sighel, Yuri Confortola, Tommaso Dotti e Andrea Cassinelli chiude la prova in 6’43″431 precedendo al fotofinish la Russia (6’43″440) per soli nove millesimi. Oro al Canada (6’41″257) davanti alla Corea del Sud (6’41″679).
“Abbiamo raggiunto gli obiettivi che ci eravamo prefissati, adesso andiamo a festeggiare queste due medaglie straordinarie vinte nel giro di pochi minuti”, dice all’Adnkronos il presidente della Fisg, Andrea Gios. “Grande soddisfazione, viene portato a termine un lavoro di squadra che ha coinvolto tutto il team -aggiunge-. Un gruppo di ragazze e ragazzi uniti, che lavorano con passione, impegno e serietà”. Davanti al medagliere record di Fontana “non c’è bisogno di commentare, Arianna è una campionessa straordinaria, ha fatto una gara esemplare, intelligente, tattica. Anche lei fa parte della squadra, e si vedono i risultati”.
L’incertezza su Milano-Cortina
Arianna Fontana, al pensiero che questa possa essere considerata la sua miglior Olimpiade, ha un sussulto: “È folle dirlo perché ci pensavo già a Sochi, quella è stata una grande Olimpiade per me“. Quattro anni dopo, a PyeongChang, ha ottenuto un oro, un argento e un bronzo. Adesso, a Pechino, altre tre medaglie: “Qui è andata addirittura meglio, è stato fantastico”. Alla fine, sui 1500, la lotta è stata con le rivali di sempre, Choi Minjeong e Suzanne Schulting: “Quattro anni fa Choi ha vinto i 1500, io i 500 e Suzanne i 1000, quindi fare lo stesso quattro anni dopo è fantastico”.
Lo sguardo, adesso, va al futuro. Perché Pechino 2022 si è chiusa nel migliore dei modi e tra quattro anni i Giochi Olimpici Invernali arriveranno in Italia, a Milano e Cortina. Ma ancora, per Arianna Fontana, è presto per dire se ci potrà essere o meno: “C’è molto da pensare adesso. Mancano quattro anni, non lo so“.