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Covid, il governo pone la fiducia e in Aula scoppia il caos. Meloni: «Pretendiamo rispetto» (video)

I Video del Secolo - di Eleonora Guerra - 23 Febbraio 2022 - AGGIORNATO 24 Febbraio 2022 alle 07:20

Bagarre in Aula, alla Camera, dopo che il governo, come annunciato ieri, ha posto la fiducia sul decreto Covid, che contiene tra l’altro l’obbligo vaccinale per gli over 50. I deputati di Alternativa hanno occupato i banchi del governo e lanciato in aria fogli, colpendo ripetutamente il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Federico D’Incà, che stava dando lettura della disposizione. Il voto è atteso per la mattina di domani, poi il provvedimento deve passare al Senato per essere convertito entro l’8 marzo.

I deputati di Alternativa occupano i banchi del governo

«Abbiamo occupato i banchi del governo perché siamo stanchi dell’abuso del ricorso alla questione di fiducia da parte dell’esecutivo. Vogliamo discutere in aula, con i tempi previsti dalla democrazia questo decreto che riguarda il prolungamento dello stato d’emergenza e l’obbligo di vaccinazione per gli over 50», hanno spiegato i deputati ex grillini. «Abbiamo provato in tutti i modi a chiedere al governo di non calpestare il Parlamento e l’unico modo che ci rimane per impedire che gli italiani vengano vessati senza la possibilità di tutelarne i diritti – hanno concluso – è quello di opporci fisicamente all’ennesima porcata dei peggiori».

Meloni: «La fiducia mostra la debolezza del governo»

Questa nuova apposizione di fiducia è stata stigmatizzata anche da FdI: «Rappresenta – ha sottolineato Giorgia Meloni – l’ennesimo sfregio del governo Draghi al Parlamento». La leader di FdI ha quindi ricordato che «esecutivo e maggioranza hanno applaudito il richiamo del Presidente Mattarella sulla centralità delle Camere, ma lo hanno già dimenticato e chiuso nel cassetto». «Un altro segnale della debolezza del presidente del Consiglio e di questa maggioranza, che – ha proseguito Meloni – pur disponendo del 95% delle forze in Parlamento non riesce ad andare d’accordo su nulla e va avanti a colpi di fiducia».

«Pretendiamo rispetto per gli italiani e il Parlamento»

«Il governo compie una scelta molto grave, perché riguarda un provvedimento che calpesta l’articolo 1 della Costituzione e nega a centinaia di migliaia di cittadini il diritto di lavorare. Fratelli d’Italia – ha concluso la presidente del partito – pretende rispetto per gli italiani e per il Parlamento».

 

 

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di Eleonora Guerra - 23 Febbraio 2022