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Ponte giocattoli

Un ponte di giocattoli dall’Ucraina alla Romania: commuove il web l’iniziativa per i bimbi rifugiati

Esteri - di Angelica Orlandi - 17 Marzo 2022 - AGGIORNATO 18 Marzo 2022 alle 11:43

Un ponte disseminato di giocattoli. Per tanti rifugiati che entrano dall’Ucraina in Romania attraversando il punto di frontiera di Sighetu Marmatiei, il vecchio ponte sopra Tibisco è il passaggio dalla disperazione alla speranza. E da oggi, per tanti bambini traumatizzati dalla guerra, è anche il regali di un sorriso,  il ritorno all’infanzia e al mondo della fantasia: i poliziotti di frontiera romeni, insieme a volontari, hanno collocato lungo il ponte giocattoli per i bambini che entrano in Romania.

Dall’Ucraina alla Romania attraverso il “ponte dei giocattoli”

E’ stato subito ribattezzato “il ponte dei giocattoli”, il ponte di legno storico, sospeso sul fiume Tisza. Gli agenti della polizia di frontiera di Sighetu Marmatiei, situata nel Nord del territorio romeno, lo hanno realizzato insieme ad alcuni cittadini: hanno raccolto: peluche, macchine, bambole e altri giochi che i bambini rifugiati troveranno al loro arrivo, al loro passaggio.

Il ponte dei giocattoli: l’iniziativa commuove il web

Il ponte mette in contatto la cittadina romena con Solotvino, in Ucraina, e le autorità locali attendono il passaggio delle famiglie ucraine, costrette a lasciare le loro abitazioni dopo l’inizio dei bombardamenti delle forze armate russe. Il confine con Sighetu Marmatiei è uno dei tre punti attraverso i quali i rifugiati ucraini possono entrare in Romania. Gli altri due si trovano a Siret,  e a Isaccea, nella parte nord-orientale del Paese. Le immagini del “ponte dei giocattoli” sono state condivise su Facebook dall’account della polizia di frontiera: “La gente comune, le guardie di frontiera e i volontari hanno posizionato questi giocattoli ai bordi del ponte, in questo modo i bambini provenienti dall’Ucraina potranno prenderne uno al loro arrivo in Romania”. Un’iniziativa divenuta virale sui social, dove le immagini sono state condivise da migliaia di utenti.

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di Angelica Orlandi - 17 Marzo 2022