
Marina Berlusconi con l’Ucraina senza se e senza ma: «Contro Putin solo i libri difendono la libertà»
Marina Berlusconi: solo la cultura difende la libertà
Dobbiamo fare una scelta di campo netta
Nessuna neutralità sul conflitto che da quasi due mesi sta infiammando l’Ucraina. “Un editore – aggiunge – ha un supplemento di responsabilità. Perché produce cultura e valori. Che di questi tempi sono gli anticorpi contro le spinte autoritarie e illiberali”. La primogenita dell’ex premier si spinge oltre. “Un po’ come se fossimo il sistema immunitario della democrazia. Per questo, da editore, trovo sia inevitabile una scelta di campo. Qui non possiamo che stare da una parte precisa. Quella di un popolo aggredito e dei valori del mondo democratico cui appartiene. E contro un aggressore che in realtà ha dichiarato guerra a tutto l’Occidente, alla sua identità e alla sua cultura”.